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Oggi Giornata Internazionale dell’Educazione: storia ed eventi

Oggi 24 gennaio 2021 ricorre la Giornata Internazionale dell’Educazione. Terza edizione istituita dalle Nazioni Unite il 3 dicembre 2018 che pone come obiettivo primario l’istruzione per la costruzione di società sostenibili e resilienti. L’Onu insieme all’Unesco sono promotori in tutto il mondo di questo evento e oggi è previsto un programma per celebrare questa giornata speciale.
Istituzione della Giornata dell’educazione
Con l’istituzione della giornata dell’istruzione l’Onu ricorda di come l’istruzione, riveste un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e da qui l’invito a tutti gli Stati membri, le associazioni non governative, le istituzioni accademiche e la società in generale a celebrare la giornata del 24 gennaio.
Il Tema della giornata di oggi é “Recuperare e rivitalizzare l’istruzione per la generazione Covid-19“. Il 25 gennaio si terrà un evento mondiale, gli argomenti da trattare saranno tre “gli eroi dell’apprendimento, innovazioni e finanziamento“. L’iniziativa avrà la collaborazione dell’Unesco del New York il Global Partnership for Education e il Center for Interdisciplinary Studies (CRI) e assieme ad esso ci sarà il Learning Planet Festival con conferenze, workshop e webinar organizzati dall’ONU.
Educazione e Covid
In tempi di emergenza come quello attuale, l’educazione è uno dei settori più colpiti, l’interruzione dell’apprendimento ha avuto effetti negativi. Si stima che la chiusura di scuole, università e istituti insieme ai programmi di apprendimento abbiano influito sulla vita di 1,6 miliardi di studenti in 190 paesi nel mondo.
Per questo le Nazioni Unite vogliono intensificare con l’inizio del nuovo anno l’istruzione e porre al centro dell’attenzione l’apprendimento. Nel mondo l’istruzione soprattutto nei paesi in via di sviluppo è ancora bassa, si contano 258 milioni, i bambini che ad oggi non frequentano la scuola e ancora più grave sono i bambini che non sanno leggere né scrivere, 617 milioni. Nell’Africa sub-sahariana solo il 40% completa la scuola secondaria inferiore e circa quattro milioni di bambini e giovani rifugiati non frequentano la scuola. L’Onu ha riferito che “Senza un’istruzione di qualità inclusiva ed equa i Paesi non riusciranno a raggiungere l’uguaglianza di genere e a spezzare il ciclo della povertà che sta lasciando indietro milioni di bambini, giovani e adulti“.








