Omicidio Sarah: Ergastolo confermato per Sabrina e Cosima

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Anche la corte d’appello di Assise ha confermato l’ergastolo per Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, le donne hanno avuto reazioni molto diverse, mentre la figlia si è lasciata andare alle lacrime, la mamma Cosima è rimasta impassibile senza far trapelare nessuna emozione. Sabrina durante la lettura della sentenza ha rivolto il suo sguardo verso i suoi avvocati, ed è stata scortata fuori, insieme alla madre, dal gabbiotto dagli agenti penitenziari verso la cella del penitenziario di Taranto. Le assassine della piccola Sarah,  zia e cugina, sono colpevoli della sua morte avvenuta nell’agosto 2010. Sarah Scazzi venne rinvenuta morta in fondo ad un pozzo, nel circondario di Avetrana, morta per strangolamento. Il processo di secondo grado, dopo 15 udienze, finisce con una condanna gravissima carcere a vita. Cosima Serrano dopo la lettura della sentenza ha dichiarato ”Sono passati duemila anni e Gesù venne condannato dal popolo. Se allora tutti vogliono che siamo condannate. Oggi tutti i giorni vengono condannati degli innocenti”. Mentre Sabrina è scoppiata in lacrime pronunciando solo questa frase ”Non ce la faccio se penso che io avrei potuto uccidere Sarah! Io non l’ho uccisa”.

Condanna dello zio Michele

E’ stato condannato ad otto anni, lo zio Michele Misseri, per il reato di soppressione di cadavere. Nell’efferato delitto, l’uomo avrebbe avuto il compito di eliminare il corpo della piccola Sarah, nascondendolo. Marito e padre delle due donne ancora in carcere, usciva dal tribunale con a fianco i suoi avvocati, mentre la gente inferocita gridava ”assassino assassino”. Il fratello dell’uomo, Carmine Misseri è stato condannato per concorso in soppressione di cadavere.

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I legali delle due donne hanno asserito ”decisione ingiusta, ricorreremo in Cassazione. L’avvocato Nicola Marseglia difensore di Sabrina Misseri ”speravamo in un esito diverso, la conferma dell’ergastolo era un pericolo, un opzione’,ora andremo per il ricorso in Cassazione. L’avvocato Franco De Jaco ed il collega Luigi Rella, che difendono Cosima Serrano,”Siamo convinti dell’innocenza delle due imputate condannate all’ergastolo e speriamo davvero di trovare a Roma un giudice terzo”,

Gli assolti dalla corte di Assise

La Corte di Assise d’appello presieduta dalla giudice Rosa Patrizia Sinisi, ha assolto, perché il fatto non sussiste, Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano, parenti del fioraio. Mentre ha ridotto le pene a Vito Russo Junior, ex legale di Sabrina Misseri e a Carmine Misseri, fratello di Michele che in primo grado aveva preso sei anni per concorso nella soppressione del cadavere di Sarah.