Osso di topo ritrovato nella pasta : blitz dei NAS ad Ancona

Blitz dei NAS in un supermercato di Ancona dopo la denuncia del ritrovamento di un probabile osso di roditore, in una confezione di pasta.

Blitz dei NAS per un osso di topo

Un probabile “osso di topo” ritrovato in una confezione di pasta, ha fatto immediatamente arrivare i NAS in un supermercato di Ancona. La denuncia è partita da un ragazzo, che ha ritrovato l’osso consegnando subito la confezione.

L’osso che Mikael Tarquini, 24 enne, si è ritrovato tra i denti, sembra proprio essere quello di un roditore, secondo un esperta veterinaria. Alcuni campioni prelevati sono stati inviati all’ Istituto zooprofilattico per essere analizzati. I carabinieri per ora, parlano di un “corpo estraneo”, in attesa dei risultati dai test di laboratorio che confermino eventuali tracce di un frammento del roditore.

“Voglio solo sapere cosa ho mangiato”

I carabinieri del Nucleo specializzato per la vigilanza sulla genuinità delle sostanze alimentari, sono intervenuti ieri mattina presso l’attività commerciale dove è stato effettuato l’acquisto.

Verranno anche indagate anche le fatture dei lotti acquistati, per capire da quale punto di distribuzione siano arrivati.

Dopo il ritrovamento l’ossicino è stato fatto vedere anche ad una veterinaria che aveva escluso si trattasse di un osso umano, ipotizzando piuttosto che fosse quello di un piccolo roditore come un topolino o un criceto.

Purtroppo quello di Mikael sembra non essere l’unico caso segnalato ai NAS: sono diverse infatti le segnalazioni di cittadini che si rivolgono ai carabinieri per segnalare “corpi estranei” rinvenuti nei cibi confezionati, come larve, insetti morti e piccoli oggetti, ma non si era mai segnalato un osso di roditore.

“Io voglio solo sapere cosa ho mangiato” dice Tarquini, e ora siamo curiosi di saperlo anche noi.

di Monica Ellini

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