Pavia, il marito ha “troppe voglie”: la moglie va dai carabinieri

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Il singolare episodio è capitato ad un’infermiera 33enne di Vigevano (Pavia), che alle 3 di questa notte si è presentata dai Carabinieri stanca dei continui desideri sessuali del marito. “Non ce la faccio più”, ha detto la donna. Le autorità avevano inizialmente pensato che la giovane fosse rimasta vittima di stupro e che avesse bisogno di aiuto, ma poi è emerso che la vicenda aveva contorni quasi comici. Quasi, appunto. Dopo una cura per disfunzione erettile, il marito era diventato praticamente insaziabile: la donna ha raccontato che lui pretendeva anche venti prestazioni sessuali giornaliere, senza dolcezza e senza alcun tipo di coinvolgimento emotivo. Solo per soddisfare le proprie voglie.

La povera infermiera non veniva lasciata neppure riposare per essere in forze per affrontare i suoi turni di notte. I carabinieri sono riusciti a tranquillizzarla e hanno telefonato al marito: pare che siano riusciti a convincerlo a “calmarsi”. Sul piano legale non ci saranno conseguenze per lui e nemmeno sul piano coniugale – la moglie aveva intenzione di chiedere la separazione –.

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Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).
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