Pedaggi autostradali: arriva line Free Flow

multi lane free flow

In Italia c’è un casello autostradale ogni 11,8 chilometri e abbiamo i costi per pedaggi autostradali più salati del mondo ma ecco anche una buona notizia: potrebbe giungere presto anche nel nostro bel paese, in Europa sta già prendendo piede, il Multi Lane Free Flow, una sorta di “ponte radio” lungo l’autostrada che permette di leggere il transito dei veicoli attraverso delle comuni telecamere e inviandoli ad un sistema informatico, calcola il relativo pedaggio, evitando così le estenuanti soste nei piazzali, le code e caselli ed il relativo pagamento. Peraltro dobbiamo sottolineare che il paese con il pedaggio autostradale più esoso ha già dimostrato di saperci fare con la tecnologia, sviluppando l’ottimo e diffuso Telepass.

Chiaramente il costo dei pedaggi rimane ugualmente un problema molto sentito: fra Padova e Mestre, ad esempio, con gli aumenti dello scorso 1° gennaio, si spendono 2,80 euro, per il conciso tragitto di appena 20 chilometri! La nostra Autostrade Spa. Ci informa che sta studiando proprie soluzioni per un sistema Free-Flow che permette l’esazione, (in questo caso il pagamento avviene con mezzi telematici) garantendo così il pagamento del pedaggio senza rallentamenti e senza canalizzazione attraverso l’associazione delle moderne tecnologie informatiche e telematiche. Insomma i vecchi caselli autostradali – i casellanti sono quasi del tutto spariti – potrebbero presto divenire un lontano ricordo.

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A dire il vero dalle parti di Telepass Spa, (Telepass è un marchio registrato appartenente ad Atlantia e Autostrade per l’Italia) ed operante in regime di monopolio, la notizia non viene vista molto di buon occhio, dopo uno sviluppo rapido e una diffusione altrettanto veloce sembra che il servizio stia segnando il passo. Basterebbe estendere gratuitamente il comune apparecchio a tutti gli automobilisti, rinunciando ai pochi euro mensili ed il gioco sarebbe fatto, ma evidentemente non tutti la pensano come gli automobilisti.