Personale ATA: il 5 ottobre saranno pubblicati i nuovi modelli

Nei modelli pubblicati il 30 settembre è presente un errore nell'intestazione. Niente paura per chi li avesse già consegnati: i modelli restano validi. Il 5 ottobre saranno, però, rilasciati i nuovi modelli.

Lo scorso 30 settembre, sono stati resi disponibili, da parte del MIUR, i modelli, D1, D2, D4, utili per il primo inserimento, conferma e aggiornamento della graduatoria, di circolo e d’istituto, di III fascia per il personale ATA.

Molti lettori ed aspiranti alla graduatoria si sono accorti, però, che sui modelli era presente un errore.

Nell’intestazione dei modelli, infatti, è riportato “modello triennio 2017-2019” invece che “triennio 2017-2020”.

Si precisa che i modelli rilasciati il 30 settembre restano validi.

Sembra, però, che dal 5 ottobre prossimo saranno resi disponibili i nuovi modelli, riportanti la corretta intestazione.

Quindi, se qualcuno avesse già provveduto a consegnare, alla scuola capofila, la sua domanda può stare tranquillo: la domanda è valida.

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Inoltre, non è necessario correggere a penna l’errore.

Ciò che conta è quanto riportato nel Decreto n. 640, pubblicato il 30/8/17, e che chiarisce quanto segue:

“Le nuove graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia sostituiscono integralmente quelle vigenti nel triennio scolastico precedente e hanno validità per il triennio scolastico 2017/18, 2018/19, 2019/20, ai sensi dell’art. 5, comma 6 del Regolamento”.

Prossimamente si cercherà di chiarire anche come procedere alla compilazione.

 

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.