Pioggia di sassi sull’inviato di Striscia la Notizia

Una vera e propria aggressione e un colpo d'arma da fuoco miravano a zittire un inchiesta anti droga della troupe televisiva.

Prosegue l’operazione antidroga dell’inviato di Striscia la Notizia, Valerio Brumotti.Ieri pomeriggio però la rituale inchiesta televisiva poteva essere interrotta da un evento drammatico.

Erano circa le 16 quando Brumotti e i suoi collaboratori si trovavano nel quartiere Zen2 di Palermo, nota zona di spaccio in Sicilia. In fase di preparazione del consueto servizio, vengono aggrediti da un folto gruppo di abitanti locali, con pesanti insulti e il lancio di alcuni sassi. Costretti a ripararsi all’interno dell’auto blindata dello staff, il tetto dell’abitacolo viene colpito da un mattone lanciato dal piano alto di un palazzo del quartiere e infine un proiettile colpisce la parte anteriore della stessa vettura.

 E’ panico a bordo, l’ intera troupe rimane paralizzata dalla furia implacabile degli aggressori.Solo l’ intervento delle forze armate locali consentirà ai malcapitati inviati di terminare il loro servizio anti-droga,scrupolosamente scortati.

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Gli inviati del TG satirico proseguono la loro campagna utopistica anti/pusher per la penisola, incuranti delle minacce e dei rischi trapelati dai loro ultimi servizi. Infatti l’episodio siculo non è che l ‘ultimo di una lunga serie di angherie che il gruppo Mediaset subisce a causa del suo lavoro di ricerca nel mondo sommerso dei spacciatori.

La scientifica del capoluogo siculo è a lavoro per definire  traiettoria e provenienza del colpo d’arma da fuoco che poteva facilmente mietere vittime. Il servizio, a testimonianza dell’accaduto, verrà trasmesso in tv nei prossimi giorni.