Primi segni di vita del lander Philae dalla cometa

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Finalmente si è svegliato! Philae, dopo sei mesi di letargo, ha mandato segni di vita dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, sulla quale si trova da novembre.

Il mezzo lander, destinato all’allunaggio, prodotto dall’Agenzia Spaziale Europea, è impegnato nella missione Rosetta. Da novembre si trova sull’astro, ma solo oggi sono arrivati i primi dati. Cosa lo ha fatto risvegliare? Un surriscaldamento della cometa, con un conseguente aumento di temperatura, che lo ha indotto a riprendere l’attività di trasmissione dati alla sonda Rosetta: Philae è attrezzato per funzionare dai -45 gradi in su, pertanto, essendo ora la temperatura di -36, il lander perfettamente funzionante, grazie all’utilizzo dei pannelli solari che, in questo momento, essendo la cometa più vicina alla nostra fonte di calore, funzionano a gonfie vele.

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Stefano Malvicini

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