Pulsano – Arrestata 30enne

Furto energia elettrica, arrestata 30enne rumena a Pulsano

Furto di energia elettrica, arrestata una donna rumena di 30 anni

Il comunicato stampa della Stazione dei Carabinieri di Pulsano in merito al furto di energia elettrica

I militari di Pulsano hanno arrestato una donna rumena di 30 anni per furto di energia elettrica.

La donna tratta in arresto e le indagini eseguite dai Carabinieri con il supporto della società E – Distribuzione

I Carabinieri della Stazione di Pulsano, a conclusione di una mirata attività d’indagine, grazie alla collaborazione di personale della società E- Distribuzione s.p.a., hanno arrestato, in flagranza, per furto aggravato di energia elettrica, una 30enne di nazionalità rumena, del posto.

La donna, sottoposta agli arresti domiciliari, mediante la manomissione del proprio contatore aveva allacciato il suddetto all’illuminazione pubblica

La donna era stata, precedentemente, sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a seguito di un altro reato; difatti, mediante la manomissione del proprio contatore, aveva allacciato abusivamente l’impianto elettrico della propria abitazione all’illuminazione pubblica.

La donna, a seguito delle formalità, è stata sottoposta nuovamente agli arresti domiciliari per furto aggravato di energia elettrica

La 30enne, al termine delle formalità di rito, è stata arrestata per il reato di furto aggravato di energia elettrica e, su disposizione dal P.M. di turno, sottoposta nuovamente agli arresti domiciliari.

Furto di energia elettrica

Nel tempo le metodologie di furto dell’energia si sono affinate sempre di più: si va dall’allaccio abusivo al cavo fino ad arrivare all’innovativa modifica del software del contatore.

Il furto può avvenire a danno del distributore, se l’allacciamento è alla rete nazionale, oppure a danno di un privato, se è realizzato alla rete elettrica privata, ossia dopo il contatore. Vediamo a cosa si va incontro.

L’energia elettrica, è considerata “cosa mobile” e quindi il suo uso senza un regolare contratto oppure tramite la manomissione dei cavi o del contatore è un reato punibile ai sensi dell’art. 624 c.p..

Il furto di energia elettrica rientra tra i delitti a consumazione prolungata (o a condotta frazionata), perché l’evento continua a prodursi nel tempo sebbene con soluzione di continuità, sicché le plurime captazioni di energia che si susseguono nel tempo costituiscono singoli atti di un’unica azione furtiva.

E’, altresì, importante sapere che…

“Il delitto di furto è connotato, dal punto di vista dell’elemento soggettivo, dal dolo specifico, costituito, da una specifica finalità che l’agente mira a perseguire (prevista dalla norma incriminatrice) anche se non è necessario che tale finalità si debba realizzare sul piano oggettivo per perfezionare il reato”.

Potrebbero interessarti anche