Pulsano – Riduzione tassa occupazione spazi e aree pubbliche?

Il comunicato stampa del Consigliere Di Lena

Il Consigliere Indipendente del Comune di Pulsano, Angelo Di Lena, chiede che si attuino delle modifiche al regolamento relativo all’applicazione della tassa per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche, approvato con delibera di consiglio n°25 del 4 maggio 2009 TOSAP

La nota stampa del Consigliere Angelo Di Lena

Il Consigliere Indipendente del Comune di Pulsano, Angelo Di Lena, ha proposto, durante il consiglio comunale svoltosi Giovedì 25 Gennaio 2018, degli emendamenti per le MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLA TASSA PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE.

Ho ritenuto opportuno – evidenzia Di Lena – con questi miei emendamenti, realizzare un percorso che potesse essere condiviso, il più possibile, dalle forze politiche per mettere ordine nella concessione delle occupazioni temporanee del suolo pubblico.

In questo percorso intendo coinvolgere  tutti: gli amministratori, la commissione competente, i tecnici e soprattutto i commercianti. In questo momento di crisi economica, dobbiamo ricordare il comportamento valoroso, quasi eroico, di tutti quei commercianti che, superando mille difficoltà, continuano ogni mattina ad alzare la serranda del loro negozio, riconoscendo il loro servizio, soprattutto in termini di arricchimento dell’offerta ai turisti.

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Per lo sforzo che questi commercianti compiono nel portare avanti quanto menzionato, ritengo che sarebbe opportuno rivedere e diminuire le tariffe relative al’occupazione temporanea del suolo pubblico, almeno per determinate categorie di commercianti.

A mio modesto parere – prosegue Di Lena – occorre modificare l’articolo 31 comma 3, riducendo le sanzioni in caso di mancato pagamento della imposta portandola da ¼ a 1/3.

Personalmente, non condivido l’eliminazione del comma 4 dell’ articolo 31 , ovvero il ravvedimento versando, come accadeva in passato, solo il 30 % della sanzione per sanare in maniera non esosa la propria posizione.

In merito a ciò, credo che si possa o reintrodurre tale comma (comma 4 ) o procedere con le comunicazioni preventive e personali ai vari soggetti colpiti dall’imposta, al fine di impedire, a questi ultimi, di essere colpiti ingiustamente da una variazione.

In merito all’articolo 32 ritengo che la rateazione della tosap dovrebbe rendere tutti i contribuenti uguali, ovvero – spiega – essere prevista anche per i soggetti che non versano un importo superiore a euro 258,00 e a coloro la cui imposta sia inferiore.

Per questo motivo, ho consigliato di collegare anche questa tassa a un indicatore economico quale quello dell’ISEE.

L’augurio che facevo si congiungeva alla speranza che le mie indicazioni trovassero riscontro sin da subito o che, comunque, venissero vagliate per poi essere introdotte.

Ma, invece, nulla di tutto ciò. In questo momento di crisi – conclude – occorreva supportare il cittadino. “