Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha firmato il decreto di riconoscimento dei due oblast di Kherson e Zaporozhye che nei giorni scorsi hanno espresso la loro volontà di aderire alla Russia mediante un referendum. Il decreto che certifica il tutto è già in vigore secondo le leggi russe.
Il documento nel dettaglio riconosce l’indipendenza delle regioni di Zaporozhye e Kherson secondo i principi delle Nazioni Unite. Entrambi i decreti entrano in vigore il giorno della loro firma.
Secondo i documenti, la decisione del presidente russo si basa su principi e norme universali del diritto internazionale, riconoscendo e confermando il principio di uguaglianza e autodeterminazione dei popoli sancito dalla Carta delle Nazioni Unite.
Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, una cerimonia per firmare i trattati di adesione con i quattro nuovi territori – le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR), così come le regioni di Zaporozhye e Kherson – si terrà a Mosca alle ore 15 di venerdì 30 settembre.
Oltre che a Zaporozhye e a Kherson, sono stati indetti dei referendum nei territori delle due repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, le quali in realtà chiedevano una loro autodeterminazione sin dal 2014, anno in cui il destino dell’Ucraina fu deciso dai fatti di Euromaidan.










