Putin: lancia un messaggio agli Usa “ora ascoltateci”

Il presidente russo illustra nuove armi nucleari

Il presidente della Russia Vladimir Putin durante il discorso alle camere ha dichiarato di aver testato un nuovo missile  nucleare in risposta ai possibili attacchi verso il paese stesso. Ribadisce che il ruolo della Russia rimane principalmente quello di essere una potenza nucleare e militare interessata a collaborare, ma allo stesso tempo non intenzionata a subire tentativi da parte di altri paesi di natura militare ed economico.

Durante il suo intervento, il capo del Cremlino ha  mostrato un video, illustrando il nuovo missile che, stando alle sue parole, ha una gittata illimitata e una traiettoria di volo imprevedibile, tanto da essere invulnerabile ai sistemi antiaerei e da non poter essere fermato dagli scudi americani in Europa e Asia.

Oltre al missile Putin ha parlato anche di un drone sottomarino capace di spostarsi negli abissi e di raggiungere lunghe distanze.  Già nel dicembre 2017 è stato completato il ciclo pluriennale dei test del sistema di propulsione nucleare per il drone.

Le nuove armi, ha precisato Putin, sono state messe a punto in ‘risposta’ ad azioni di altri Paesi e come difesa qualora la Russia si sentisse minacciata. Ma lo strumento principale con i Paesi dell’Occidente deve essere il dialogo. “Abbiamo detto diverse volte ai nostri partner che avremmo preso delle misure in risposta al piazzamento dei sistemi antimissili americani”. Nonostante tutti i problemi che abbiamo affrontato, la Russia era e rimane una potenza nucleare, ma nessuno ci ha ascoltato. “Allora ascoltateci adesso”, ha ammonito.

E avverte che non saranno tollerati gesti contro il suo Paese: “Qualunque uso di armi nucleari contro la Russia, o i suoi alleati, di potenza piccola, media o qualunque altra, sarà percepito come un attacco nucleare”. E ancora  “La risposta sarà immediata e con tutte le conseguenze evidenti”. Parole, queste, accolte con grandi applausi dall’assemblea. Sia ben chiaro, ha precisato il presidente, che “la Russia non intende attaccare nessuno” e che “non bisogna creare nuove minacce per il mondo”, ma “sedersi al tavolo dei negoziati, elaborare per rinnovare il futuro sistema di sicurezza internazionale“.

Tra i numerosi argomenti che ha trattato Putin  in parlamento ha parlato anche di disoccupazione ha affermato “Nei prossimi 10 anni dobbiamo ridurre la disoccupazione”. E nei prossimi 6 anni dimezzare la soglia di povertà”, ha detto il presidente, aggiungendo che “negli anni 2000 in Russia c’erano 42 milioni di poveri. Oggi questa cifra è scesa a 20 milioni. Ma sono ancora troppi”.

inoltre ha ribadito riguardo ai livelli di benessere “c’è ancora tanto lavoro da fare, la priorità assoluta è il benessere della persona, un lavoro dignitoso“.

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