Putin sulle elezioni americane del 2020: “Possibile siano state truccate dal voto postale”

Il presidente russo parla delle elezioni americane del 2020: "Furono falsate dal voto postale"

Mercoledì il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, intervenendo in un incontro con una rappresentazione dei comuni russi, ha parlato in merito alle prossime elezioni che si terranno nel Paese dal 15 al 17 marzo del 2024. L’attuale presidente corre come indipendente, quindi senza partito, per ottenere il suo quinto mandato consecutivo e ha da poco conquistato in tutto il paese oltre 2,5 milioni di firme a sostegno della sua candidatura: ne bastavano in realtà soltanto 300.000, il limite fissato dalla legge elettorale russa per correre alle elezioni presidenziali senza il sostengo di un partito.

Nel suo discorso Putin, uno dei tanti dell’ultimo periodo, ha fatto riferimento anche alle precedenti elezioni americane, quelle del 2020, a suo dire falsate dal voto via posta: “Credo che si possa truccare tutto, come gli Stati Uniti hanno truccato le precedenti elezioni attraverso il voto per corrispondenza“, ha detto Putin. Il presidente russo ha poi rincarato la dose: “La domanda è, potranno rifarlo ancora? E quante volte l’hanno già fatto, solo nel 2020, oppure è un modus operandi che il loro sistema usa per far salire chi è il prescelto per quel momento?

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Il riferimento del presidente russo è alle elezioni del novembre 2020, vinte da Joe Biden ai danni di Donald Trump e contestate da quest’ultimo assieme al suo team elettorale.