«Durante un recente viaggio con amici, ho deciso di fare un’escursione all’aperto. Non avrei mai immaginato che la nostra guida turistica, che aveva ottime recensioni su Tripadvisor, mi avrebbe violentato e che TripAdvisor non avrebbe fatto quasi nulla per impedirgli di farlo di nuovo», queste sono le accuse di una giovane ragazza in viaggio con gli amici.
TripAdvisor continua a coprire le accuse e non fa niente per impedire che una cosa del genere possa ripetersi, con altre vittime; il colosso del web dimostra un comportamento ben poco rispettoso nei confronti delle donne e dei loro diritti.
La petizione internazionale
La ragazza ha lanciato su Change.org una petizione intitolata “Basta coprire gli abusi sessuali”, per fare sentire la propria voce e quella di tutte le altre vittime innocenti. Di sicuro molte altre ragazze hanno gli stessi abusi e le stesse umiliazioni ma non riescono a denunciare per vergogna o altro.
Secondo la ragazza non si può tacere su una questione simile, troppo umiliante e degradante è stata la violenza e in ogni caso bisogna impedire che quella guida sia ancora al suo posto pronta a fare del male ad altre donne con lo scudo dell’impunità.
La denuncia
«TripAdvisor è il più grande sito di viaggi del mondo, scrive sempre K.K che nel suo appello chiede ad altri di unirsi nella richiesta di agire come leader nel settore, intervenendo per proteggere i suoi utenti e chiedere sicurezza alle aziende che promuove, La società si è già piegata alla pressione dell’opinione pubblica su questo problema implementando un sistema per avvisare gli utenti delle aziende con “problemi di salute, sicurezza e discriminazione”. Ma il sistema si sta dimostrando inefficace e insufficiente».
La ragazza non si sarebbe mai aspettata un simile trattamento da parte di TripAdvisor, che pensa solo al proprio tornaconto e alla pubblicità invece di occuparsi del benessere e della sicurezza dei viaggiatori.











