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Riprende la campagna elettorale nel Regno Unito


In Gran Bretagna è ricominciata la campagna elettorale per i referendum sulla Brexit che si terrà a giorni; dopo il brutale assassinio della deputata laburista Jo Cox i toni sono più pacati e c’è molta più voglia di dialogo che di contrapposizione diretta.
Il Primo Ministro David Cameron ha parlato in difesa della permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea e ha sottolineato con forza che se la Brexit diventasse realtà per le casse statali significherebbe ritrovarsi con un buco di miliardi di sterline e per coprirlo non si potrebbe fare altro se non aumentare le tasse e tagliare quei servizi fondamentali per i cittadini britannici.
L’ex sindaco di Londra Boris Johnson, tra i più accaniti sostenitori della Brexit, ha detto che i cittadini del Regno Unito non devono avere paura di una eventuale uscita del loro Paese dall’Unione Europea perché vorrebbe dire riprendere il controllo dell’economia, e sarebbe un’economia più forte senza tutti i vincoli imposti dalla istituzioni comunitarie.
Questa mattina la campagna elettorale ha riguardato anche il Tamigi perché si sono sfidate a colpi di slogan e striscioni barche di cittadini pro e contro la Brexit, ma anche in questo caso i toni si sono smorzati e sono stati molto meno aggressivi dei giorni precedenti l’omicidio di Jo Cox.
Due importanti quotidiani, il Sun on Sunday ed il Sunday Times, hanno preso posizione e stanno invitando i loro lettori ad andare a votare, segno che i due schieramenti intendono lottare fino all’ultimo voto e che non si arrenderanno senza combattere.
A pochissimi giorni dal voto la battaglia tra i pro e contro la Brexit è più che mai aperta e non si possono escludere colpi di scena dell’ultimo momento.








