Ritrovata imbarcazione di migranti alla deriva da 3 mesi nell’Atlantico

I migranti, salpati a metà gennaio dall'Africa, erano diretti alla Canarie ma l'imbarcazione è stata ritrovata nello Stato del Parà (Brasile)

Evidentemente hanno perso l’orientamento perché la loro destinazione erano le isole Canarie, invece l’imbarcazione è stata avvistata da alcuni pescatori dello Stato del Parà (Brasile).

Dalle indagini effettuate dalla guardia costiera brasiliana, il barchino risulterebbe salpato dalle coste africane a metà gennaio con a bordo 25 persone.

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Al momento del ritrovamento, sull’imbarcazione c’erano solamente nove corpi.

I pescatori brasiliani hanno immediatamente constatato che nessuna di quelle persone era originaria della zona. Inizialmente, si era ipotizzato che fossero haitiani, poi è stato appurato che erano migranti africani, alcuni provenienti dal Mali, altri dalla Mauritania, come risultato da alcuni documenti personali trovati a bordo.

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Degli originari 25 viaggiatori ora c’erano solo nove corpi senza vita. L’ennesima tragedia del mare legata all’immigrazione clandestina. Queste persone sono rimaste in balia delle acque dell’oceano atlantico per tre lunghi mesi, praticamente, morti di stenti e per disidratazione.

I nove corpi presenti nella piccola imbarcazione di 12 metri, in vetroresina e simile a una canoa, erano in avanzato stato di decomposizione.

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Ciò che ha sorpreso gli agenti della guardia costiera brasiliana è stato constatate che l’imbarcazione era priva di motore, remi, insomma, di qualunque strumento di propulsione per poter effettuare una traversata diretta alle Canarie.

I dati dell’Onu riferiscono di almeno 1.400 vittime solo nel 2023 tra i migranti che hanno tentato di lasciare le loro terre martoriate per raggiungere l’arcipelago canario.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.