Roma: omicidio dell’Eur, identificati vittima e assassino

int

Sono stati celermente identificati sia la vittima che l’assassino dell’omicidio dell’Eur, che ha insanguinato questa mattina le strade della Capitale.

Un colpo di mannaia per uccidere la sua ragazza, in seguito ad una violenta lite scoppiata tra i due, ha avuto come epilogo la morte di entrambi i protagonisti di questa macabra vicenda, che ha sconvolto la tranquillità di una domenica romana di fine agosto.

Della tragica, nonché quasi inverosimile sequenza dei fatti ne abbiamo già parlato oggi in cronaca, ciò che si aggiunge ora sono i nominativi della vittima, Oksana Martsniuk, una donna ucraina di 38 anni, che lavorava nella villa come colf, e del suo assassino, Federico Leonelli, un romano di 35 anni, residente al quartiere Ostiense.

Loading...

La donna è stata rinvenuta a terra, decapitata sotto i colpi della mannaia, dopo essere stata pugnalata, così come hanno dimostrato i rilievi della Polizia scientifica. L’uomo, nonché suo compagno, è stato ucciso, invece, da un colpo di pistola, che lo ha raggiunto al cuore, esploso da uno degli agenti, contro i quali si era scagliato, brandendo ancora una volta la mannaia.

sin

I proprietari della villa dell’Eur al momento dell’omicidio non erano in casa.

Alla base del gesto disperato ed estremo dell’uomo, ci sarebbe, perciò, una lite, una controversia così forte da armare la mano di Federico Leonelli con una mannaia, fino a farla calare sul collo della propria compagna, togliendole la vita.

Forse non si saprà mai quale sia l’origine di un tale gesto, cosa abbia scatenato una ferocia così estrema. O forse, invece, gli inquirenti lo scopriranno. Ciò che rimane è, tuttavia, la perplessità di fronte ad un atto talmente feroce, che porta alla luce parti oscure di un essere umano, con le quali nessuno vorrebbe mai dover fare i conti.