Russia: arrestato reporter di Forbes

L'accusa mossa al giornalista Mingazov è diffusione di notizie false in merito alla strage di Bucha

Il giornalista Sergei Mingazov dell’edizione russa Forbes risulta attualmente detenuto nel carcere della città di Khabarovsk, a circa 8.000 chilometri nord-est di Mosca.

La ragione del suo arresto è l’accusa di aver diffuso informazioni false e infondate in merito ai fatti di Bucha e, in particolare, nei confronti dell’operato delle forze armate russe.

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Kiev denunciò che a Bucha era avvenuta una vera e propria mattanza: corpi senza vita di uomini e donne ritrovati in fosse comuni con mani e piedi legati, una vera esecuzione di civili.

L’avvocato difensore del reporter, Konstantin Bubon, ha dichiarato alle emittenti locali Tbk e Meduza che il suo assistito è accusato di avere condiviso notizie false attraverso il suo canale Telegram che si chiama “Khabarovskaya Mingazeta”.

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E’ stato arrestato in particolare per aver pubblicato un post riguardante la scoperta di diverse fosse comuni nel 2022 nella località di Bucha in Ucraina.

Sergei Mingazov è un giornalista serio e stimato che in precedenza aveva collaborato anche con il quotidiano Vedomosti, che è il secondo quotidiano russo per tiratura di copie di matrice economica. Inoltre, era stato corrispondente per l’agenzia Tass di Khabarovsk.

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Come riportato dal suo legale, l’accusa è diffusione di notizie false e discredito dell’esercito. E’ stata introdotta e inserita nel Codice Penale russo (apparentemente ‘ad hoc’) nel 2022 quando si era intensificata la cosiddetta operazione militare speciale nei confronti dell’Ucraina da parte della Russia.

Questa integrazione si trova alla clausola “d”, parte 2, articolo 207.3 che recita quanto segue: “è punita la divulgazione di informazioni intenzionalmente false sulle forze armate della Federazione russa e sull’esercito”.

Da allora sono molti i giornalisti e gli oppositori di Putin che ne sono stati vittime.

Le stime di Meduza indicano che a tutt’oggi sono già 132 le persone condannate con questa imputazione.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.