Russia e Iran insensificano sempre di più i loro rapporti

Lo ribadisce il Wall Street Journal in un suo editoriale

Russia e Iran stanno rafforzando le relazioni alla luce delle sanzioni occidentali contro i due stati, preoccupando non poco Washington. Così ha scritto l’editorialista Benoit Faucon in un suo articolo per il Wall Street Journal.

Secondo l’articolo, “Iran e Russia stanno stringendo legami più stretti che mai, poiché il loro isolamento internazionale spinge i due fedeli nemici americani verso una maggiore cooperazione commerciale e militare, allarmando Washington“.

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I due stati condividono un’opposizione ferrea a un ordine mondiale guidato dagli Stati Uniti ed entrambi subiscono dure sanzioni da parte di questi ultimi. Ma fino a quest’anno le loro relazioni erano state appesantite, soprattutto dopo la guerra in Siria (iniziata nel 2011 ndr): l’Iran sospetta alcune ingerenze straniere su territorio siriano, mentre la Russia vuole conservare il suo ruolo di potenza dominante in Asia centrale e nel Caucaso“, scrive Faucon per il WSJ.

Faucon crede che “una più stretta alleanza Russia-Iran aiuterebbe entrambi i paesi a mitigare l’impatto delle sanzioni occidentali trovando nuovi mercati per i loro prodotti e rafforzando la cooperazione militare“.

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Complessivamente, “il commercio bilaterale è aumentato del 10% tra Russia e Iran quest’anno. Nel 2021, il commercio tra i due paesi è aumentato dell’80%, raggiungendo i 4 miliardi di dollari, secondo le stime russe“.