Russia, pensionata serial killer confessa 10 omicidi

Delitti

La donna si chiama Tatiana Samsonova, ha 68 anni ed è di San Pietroburgo, in Russia. Avrebbe compiuto i crimini nell’arco di 20 anni, per sua stessa ammissione facendo a pezzi le vittime.

La Samsonova, soprannominata in patria Babuska Yaga – nome di una strega mitologica russa – e dai media britannici Granny Ripper (“nonna squartatrice”) ha persino scritto un diario, pubblicato anche in francese, in inglese in tedesco, dove racconta dei suoi delitti, non tralasciando i particolari più macabri.

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La presunta assassina, che in passato era stata in un ospedale psichiatrico, è stata arrestata dopo aver avvelenato una donna di 79 anni, della quale ha tagliato il cadavere con una sega e un coltello.

In un video si vede la Babuska Yaga vivente che, coperta da un impermeabile con cappuccio, trascina un sacco nero, all’interno del quale la polizia ha trovato un corpo senza testa e degli arti.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).