San Gennaro: grande festa da Napoli a New York

Il 19 settembre di ogni anno si festeggia San Gennaro

Il 19 settembre di ogni anno si festeggia San Gennaro, uno dei santi tanto caro alla città che lo inneggia a Santo Patrono. La città di Napoli. Nel 2018 sono previsti i tanto attesi festeggiamenti allietati da molteplici novità che vede coinvolta la popolazione partenopea con tutto il suo folklore. L’ evento ha inizio sin dal mattino con la prima messa delle ore 8. In seguito ci sarà uno dei momenti tanto attesi dai fedeli: l’annuncio della liquefazione del sangue contenuto nelle ampolle di Sangue.

Il primo miracolo di San Gennaro avvenne il 17 agosto del 1389 in cui il sangue delle ampolle da solido divenne liquido.

Nonostante il fenomeno prodigioso si sia ripetuto in diverse occasioni, i fedeli attendono il miracolo con trepidazione. Alle ore 9.45 spetterà al cardinale Sepe andare nella Cappella del Santo dove, insieme a monsignor Vincenzo De Gregorio, al sindaco di Napoli e al presidente della Deputazione di San Gennaro Luigi de Magistris e al vicepresidente della Deputazione Riccardo Carafa D’Andria, aprirà la cassaforte in cui sono custodite le ampolle. E in quel preciso momento informerà i fedeli se il miracolo tanto desiderato si attuerà. Ma il sangue delle due ampolle cela una storia tanto drammatica quanto degna di ricordo. Il Santo di oggi, Gennaro , venne eletto vescovo di Benevento nel lontano III SECOLO, ma subì una triste condanna : la decapitazione per ordine di Diocleziano il 19 settembre del 305. Durante l’esecuzione, Eusebia, nobildonna di quei tempi, raccolse in due ampolle il sangue di San Gennaro e nel viaggio di ritorno le regalò ad un Vescovo che insieme alle sue ossa li portò a sua volta alla terra natìa del santo: Napoli. Dopo tali solenni riti religiosi la festa si colora di spettacoli, di giochi e di tanta musica. Ma c’è un pezzo di core (così direbbero i napoletani) per San Gennaro anche nella Little Italy , famoso borgo italiano di New York. La festa del celebre Santo ha una durata di oltre 10 giorni. Odori culinari che vanno dalle frittelle alle polpette e ai cannoli, e tanta musica live rinvigoriscono Mulberry street. Il coinvolgimento della popolazione italiana immigrata si mescola a milioni di americani che partecipano attivamente alla festa. Forse l’oro di Napoli del celeberrimo film risiede nel cuore caloroso della popolazione partenopea che anche in un continente lontano riescono a farsi apprezzare nella loro semplicità.

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