Scontro tra due navi in mare, emergenza perdita di carburante

Il mare è in pericolo

Due navi, la Cls Virginia e la Ulysse, si sono scontrate dando origine ad una grande emergenza ambientale. Infatti la fuoriuscita di carburante in seguito alla collisione tra le due navi al largo della Corsica ha prodotto una chiazza che si è estesa in mare per circa dieci chilometri quadrati.

La Guardia Costiera Italiana si è subito recata con appositi mezzi sul luogo dell’incidente e sta cercando di mettere in salvo tutto il delicato ecosistema marino perchè il carburante delle navi può essere molto pericoloso per gli ambienti.

Operazioni congiunte

Sono in corso, anche con il coordinamento della autorità francesi, le operazioni di contenimento e bonifica dell’inquinamento. La centrale operativa della Guardia Costiera a Roma, su richiesta del Ministero dell’Ambiente, ha disposto l’invio nell’area interessata anche di una motovedetta della capitaneria di porto di Livorno. Sul posto è già operativo inoltre uno dei tre mezzi antinquinamento di ‘Castalia’, concessionaria del servizio di antinquinamento nazionale.

Gli uomini italiani e francesi stanno facendo in modo che la perdita di carburante non arrivi fino sule coste; è molto importante tenere l’area di mare più vicina alle coste libera dall’inquinamento e pulita.

Nessun ferito tra i due equipaggi

Sembra che nessuno tra i due equipaggi sia rimasto ferito; la Ulisse per motivi ancora non chiari non ha visto il cargo e lo ha colpito su una fiancata. Si sono già aperte delle indagini per capire come è stato possibile lo scontro e presto gli uomini verranno interrogati molto attentamente.

Tra i mezzi di soccorso andati sul luogo dell’incidente ci sono anche tre unità navali d’altura della società Castalia adibiti al contenimento dello sversamento: la Nos Taurus partita da Livorno, la Bonassola da Genova e la Koral da Olbia. Tutti vogliono dare una mano e scongiurare quella che potrebbe essere una catastrofe ambientale per le creature del mare; senza considerare che in quel tratto di mare ci sono tanti cetacei molto sensibili all’inquinamento.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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