Sergio Abrignani sulla terza dose del vaccino

"Non c'è nulla di certo, ma se come per altri vaccini, la prossima dose sarà tra 5 o 11 anni"

Sergio Abrignani, immunologo del Comitato tecnico scientifico, parla di terze dosi al Corriere della Sera. “Non è un cambio di strategia. Era da mettere in conto che sarebbe stato necessario rinforzare la memoria immunologica prodotta da due sole dosi ravvicinate di vaccino”

Poi, specifica che la terza dose non è un ripiego: “Le due dosi di vaccino conferiscono protezione e rispondono anche alla variante Delta. Però si è visto che, come la maggior parte dei cicli ravvicinati, inducono una risposta immunitaria di breve durata e che quindi la protezione dopo 6-8-mesi si riduce dal 90 al 60% circa, non solo l’efficacia viene riportata ai livelli iniziali ma speriamo, in analogia con tanti altri vaccini, che sia duratura per anni”.

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E sulla eventualità di una quarta dose, dice: “Con questo virus nulla è certo. Aspettiamo di vedere se e quando si re-infetteranno coloro che ricevono oggi la terza dose.  Però l’esperienza con tanti altri vaccini (come quelli per Epatite B, Meningococco B, Poliomielite, Hemofilus, Tetano, Difterite, Pneumococco, Pertosse) ci fa ben sperare che ulteriori richiami, se necessari, ci interesseranno dopo 5-11 anni”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.