Serie A 2019/2020: i risultati della settima giornata di campionato

Il derby d'Italia è bianconero, trionfa Maurizio Sarri

In questa settima giornata di Serie A 2019/2020 si è assistito ad una sfida tra due squadre in netta crisi, come Genoa e Milan, e le due in cima alla classifica, Inter e Juventus. Il campo ha parlato e a trovare la vittoria sono state rispettivamente rossoneri e bianconeri. Tutte le altre partite sono state accese e ricche di gol con l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che non sembra voler mollare la terza posizione in classifica.

Serie A 2019/2020: i verdetti delle partite di Sabato

Escludendo la sfida tra Brescia e Sassuolo (rinviato per la morte di Giorgio Squinzi), si sono giocate ben tre partite di Sabato 5 Ottobre. La prima tra queste è stata quella tra Spal-Parma alle ore 15:00, finita 1-0 con la rete di Andrea Petagna. Grazie a questa vittoria, i padroni di casa lasciano l’ultima posizione in classifica.

A scendere in campo alle ore 18:00 dello stesso giorno Hellas Verona-Sampdoria. Sembra non esserci storia tra i due club, i veneti si impongono facilmente 2-0 confermando lo stato di crisi della Samp che, tolta una vittoria, non è riuscita più a imporsi. Decidono la gara il primo sigillo in campionato di Marash Kumbulla e poi l’autorete di Nicola Murru.

L’anticipo del Sabato sera di Serie A è proprio Genoa-Milan, alle ore 20:45. Due club in difficoltà non solo per risultati, ma anche per gioco e atteggiamento in campo. Il match si è dimostrato subito nervoso con tanti errori e falli. Lasse Schone trova la rete del momentaneo vantaggio, complice anche l’errore di José Manuel Reina. Poi uno dei tanti episodi insoliti, Riccardo Saponara viene espulso fuori dal campo per condotta antisportiva. Nella ripresa subito due cambi per i rossoneri che dopo pochi minuti trovano il gol del pareggio grazie a Theo Hernandez. La partita si fa sempre più nervosa e i padroni di casa rimangono in inferiorità numerica, causa l’espulsione di Davide Biraschi (fallo di mano). Conseguenza del suo fallo, rigore che Franck Kessie trasforma battendo Radu dal dischetto. Verso la fine espulsione, per doppio giallo, anche per Davide Calabria. Nei minuti conclusivi di nuovo Schone, stavolta sul dischetto, a rinnovare la sfida con Reina. Ad averla vinta l’estremo difensore che si fa perdonare gli errori di un’intera partita. Fuori dal campo altra espulsione, quella di Samu Castillejo. Milan che vince comunque 1-2 al termine di una partita incredibile.

Serie A 2019/2020: ecco chi è sceso in campo Domenica

Dopo i tre anticipi, intensi sia per risultati che per avvenimenti dentro e fuori dal campo, la settima giornata di campionato si chiude Domenica 6 Ottobre. Ben sei partite, tra lunch match, sfide del pomeriggio e posticipi serali.

La sfida delle 12:30 vede scontrarsi Fiorentina-Udinese. I viola, che stanno ottenendo punti su punti, non si sono risparmiati. La rete di Nikola Milenkovic basta a siglare il trionfo contro un Udinese difficile da affrontare. Vittoria di misura per la squadra di Vincenzo Montella che si impone 1-0.

Alle ore 15:00 ben tre partite, fondamentali per la classifica e la rincorsa dei propri obiettivi. A sfidarsi Atalanta-Lecce, Bologna-Lazio e Roma-Cagliari.

Tra Atalanta-Lecce ben 4 reti, partita conclusa 3-1 per i padroni di casa. Ancora una volta i bergamaschi si dimostrano in forma e capaci di far male (almeno in campionato). Immancabile la rete di Duvàn Zapata per l’1-0. Di nuovo in rete Alejandro Gomez per il raddoppio e Robin Gosens a sigillare il 3-0. Nel finale la rete di Fabio Lucioni a dare speranza e grinta. Padroni di casa che vincono ancora e rimangono in terza posizione con 16 punti.

Tra Bologna-Lazio partita molto accesa. Match che finisce in pareggio, a passare in vantaggio gli emiliani grazie a Ladislav Krejci, a pareggiare Ciro Immobile e dopo poco Rodrigo Palacio per il momentaneo vantaggio. Ma Immobile risponde ancora presente e chiude il primo tempo sul 2-2. Nella ripresa l’espulsione per doppio giallo di Lucas Leiva complica le cose e Simone Inzaghi è costretto a sostituire il numero 17, prestazione maiuscola per lui. Il Bologna spreca la superiorità numerica con Gary Medel che si prende l’espulsione diretta. Partita intensa che regala un punto a testa.

Tra Roma-Cagliari altro pareggio, punto amaro per i giallorossi che rallentano la loro scalata verso la vetta. Anche qui accade tutto nel primo tempo. Joao Pedro non fallisce su rigore, ci pensa l’autogol di Luca Ceppitelli a rimettere in parità la partita. Match che termina 1-1.

Serie A 2019/2020: i due posticipi serali

Alle ore 18:00 la sfida tra Torino-Napoli termina 0-0. Entrambe le compagini  non riescono a trovare la via del gol e rallentano la loro corsa in campionato, seppure per tutti e due i club non fosse una partita semplice.

A chiudere la settima giornata di campionato Inter-Juventus, il Derby d’Italia a San Siro. Non soltanto una delle sfide più sentite in Serie A, ma anche uno scontro tra i due club fino ad allora imbattuti e che conducevano la classifica, rispettivamente primo e secondo posto.

Le due squadre sono scese in campo alle ore 20:45. La partita è cominciata subito ad alti ritmi, tanto che i bianconeri hanno trovato la via del gol dopo appena 4 minuti grazie a Paulo Dybala (schierato titolare all’ultimo). Approfittando dello stato di confusione di quei minuti, Cristiano Ronaldo si infila nella difesa e calcia un bolide che si stampa sulla traversa. Pericolo scampato per i padroni di casa che pian piano prendono campo e si procurano un calcio di rigore su fallo di mano di De Ligt. Non sbaglia Lautaro Martinez che subito ristabilisce la parità. Si va all’intervallo così, con tanto agonismo e pressing a tutto campo da parte di entrambe le squadre. Nella ripresa è la Juventus che fa la partita anche se il palo di Vecino, su deviazione, fa tremare tutto lo Stadio. L’ingresso in campo di Higuain cambia sicuramente le sorti del match. Infatti l’argentino, al primo pallone giocabile, si fionda davanti ad Handanovic e sigla il gol del vantaggio.

Così Gonzalo Higuain porta la Juventus alla vittoria e al sorpasso in classifica. Partita termina quindi 1-2, tra gli applausi per entrambi i club.

 

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