Come spedire un pacco in Spagna

pacchi-postali-posteQualche settimana fa, un mio familiare ha deciso di cambiare completamente vita, accettando un lavoro in Spagna e trasferendosi quasi da un giorno all’altro nel Paese iberico. Ha prenotato il volo, preso una casa in affitto sul posto, e poi si è dedicato all’operazione più complicata, ovvero la scelta delle cose da portare con sé, resa ancora più complicata dai limiti di peso ai bagagli imposti dalle compagnie aeree. Perciò, ha rinunciato non solo a gran parte del suo guardaroba, prendendo solo l’indispensabile (e, visto il periodo estivo, lasciando tutti i maglioni e le giacche nell’armadio di casa), ma anche a tanti oggetti tecnologici e non che facevano peso e volume nelle valige.

Morale della favola? Dopo qualche giorno dal suo arrivo in Spagna mi chiama perché ha bisogno di alcune cose lasciate in Italia, chiedendomi dunque di adoperarmi per spedirgli un pacco.

La prima volta. E come si fa? È stata la prima cosa che mi è venuta in mente, perché non mi era mai capitato di trovarmi di fronte a tale esigenza. Ovviamente, mi sono subito fiondato al computer per vedere se Google poteva correre in mio aiuto anche in questa circostanza: come spesso succede, è stato così, anche se la ricerca ha prodotto quasi 400mila risultati. Un po’ troppi, per riuscire a farsi un’idea precisa di quale sistema fosse il più affidabile e conveniente.

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Nomi grossi. Ecco perché ho cliccato sui siti di due dei big player del settore, ovvero Poste Italiane e Tnt, che per le mie scarse conoscenze rappresentavano nomi sicuri. La sorpresa nel leggere le modalità di spedizione e soprattutto le tariffe proposte, che erano ben poco in linea con il budget che avevo prefissato. Il portale di TNT, prima di arrivare all’agognato preventivo, richiedeva informazioni quasi dettagliate su mittente, destinatario e soprattutto sul pacco (come facevo a saperne le dimensioni e il peso, senza aver prima stabilito quanto costasse il servizio?): così, ho inserito delle cifre quasi a caso (scatola da10 centimetri di altezza, lunghezza e larghezza, per un totale di1 metro cubo di volume e ben 15 chili di peso!), ottenendo finalmente una schermata con le informazioni sul prezzo, ovvero circa 82 euro per la spedizione base e fino a 250 euro per quella 9:00 Express. Situazione meno critica con le nostrane Poste, che comunque “sparano alto”: con il Paccocelere Internazionale la spedizione di un pacco di peso fino a 15 chili costa 64 euro, mentre con il Pacco Ordinario Estero 45 euro; all’aumentare del peso, variano anche i prezzi in proporzione. A fronte di servizi sicuramente garantiti e affidabili, la spesa mi appariva un po’ eccessiva.

La terza opzione. Ancora una volta, l’ancora di salvataggio è arrivata dal motore di ricerca online, che tra i primi risultati ha segnalato anche il sito Spedire Subito, meno famoso degli altri ma ben valutato dagli utenti. Appena subito dopo il clic si apre una pagina interamente dedicata alle spedizioni in Spagna, dove immediatamente sono segnalati pesi e rispettive tariffe, senza tanti orpelli o difficoltà ma in maniera trasparente e chiara. Per un pacco fino a 15 chili (la mia scelta), il prezzo finale è di 25 euro: meno della metà rispetto alle Poste, meno di un terzo di Tnt. Compilare il form per le informazioni basilari è altrettanto semplice e immediato: basta inserire i propri riferimenti, l’indirizzo dove il correre espresso ritirerà la merce e, ovviamente, quello del destinatario finale. In pochi secondi si completa l’operazione, con possibilità di pagamento via Paypal e invio della bolla di accompagnamento che andrà incollata su un lato della confezione da spedire. Bastano pochi giorni d’attesa e il pacco arriverà a destinazione, in maniera comoda e assicurata!

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2 Commenti

    • Io l’ho provato questo famoso SpedireComodo e devo dire che non è niente male.. 😀

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