Spreco di cibo, i dati shock

Deve continuare la lotta a tutti gli sprechi di cibo

Nuovi dati shock sullo spreco di cibo: sono almeno 145 i chili di cibo pro capite ancora in buono stato di conservazione che ogni italiano butta in pattumiera. Il valore del cibo che sprechiamo ammonta a 750 miliardi di euro l’anno, cioè quasi la metà del PIL italiano nel 2016; sono 1,3 miliardi le tonnellate di alimenti che vengono gettate prima di arrivare sulla nostra tavola.

Bisogna riflettere seriamente su come ridurre gli sprechi alimentari perché con solo la metà di tutto il cibo che viene buttato in pattumiera ancora commestibile potrebbero essere tranquillamente sfamate le 815 milioni di persone che nel mondo soffrono fame e malnutrizione cronica. Un dato che da solo basta a farci capire che dobbiamo fare la spesa in maniera più oculata e responsabile quando andiamo al supermercato e non cadere nelle trappole delle offerte.

Secondo il Food Sustainability Index, l’Italia, con il suo quarto posto nella classifica di sostenibilità alimentare, sta ottenendo importanti risultati nella lotta allo spreco alimentare. Il merito va anche alle politiche messe in campo per ridurre gli sprechi a livello industriale, regolamentate con la Legge Gadda che ha snellito le procedure burocratiche per le donazioni degli alimenti invenduti agli enti caritatevoli ed ha puntato al recupero di cibo da donare alle persone più povere del nostro Paese; questo ha fatto da traino per una notevole riduzione degli sprechi alimentari.

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Oltre allo spreco di alberghi e ristoranti, rimane alto anche lo spreco domestico perché molto spesso quando facciamo la spesa non facciamo abbastanza attenzione a quello che compriamo e spesso ci facciamo attrarre dai prodotti in offerta. Questo ci spinge a comprare più cibo del dovuto, alimenti che spesso non riusciamo a consumare in tempo prima della scadenza e diventano così rifiuti; in questo modo oltre al cibo abbiamo sprecato anche i nostri soldi e danneggiato l’ambiente. Anche leggere bene le etichette ed attenersi ad una lista di cose da comprare senza sforare può aiutare a diminuire lo spreco soprattutto per quanto riguarda frutta, verdura, pane e latticini.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com