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Sri Lanka: il paese è sempre più nel caos, chiesti 4 miliardi di dollari al FMI

Lo Sri Lanka vive il momento più difficile della sua storia. Il primo ministro e il premier Rajpaksa hanno chiesto al Fondo Monetario Internazionale circa 4 miliardi di dollari per mettere una toppa ad una situazione che si fa più preoccupante, che ormai ha assunto la forma di un default vero e proprio.

Una delegazione srilankese guidata dal neo-ministro delle finanze Ali Sabry terrà colloqui a Washington tra il 19 e il 24 aprile con lo scopo di ottenere nel breve periodo un pacchetto di salvataggio.

Sri Lanka: aumentano i debiti, il paese rischia il default

Il paese da alcune settimane è praticamente fermo: i beni di prima necessità scarseggiano, il mercato del lavoro è praticamente bloccato. Al contempo i debiti aumentano e diventano sempre più insostenibili, a fronte di una credibilità internazionale che si sta assottigliando sempre di più. Difatti il paese non riesce più a soddisfare le richieste di Cina e Giappone. Due paesi che più di altri hanno contribuito a sottoscrivere prestiti con lo Sri Lanka.

Intanto nella capitale Colombo le proteste non si fermano, anzi sono sempre più insistenti e coinvolgono praticamente tutte le fasce sociali: dai giovani ai meno giovani passando per i pensionati. Insomma, la popolazione sembra sull’orlo di sprofondare nel buio più totale, mentre vengono sempre più colpiti dalle proteste i due fratelli Rajpaksa al potere.

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