Stacey Cunningham la prima donna al vertice della Borsa di New York

Ha iniziato nel 1994 a Wall street con uno stage estivo

Dopo ben 226 anni per la prima volta è stata nominata una donna al vertice della New York Stock Exchange,la più grande Borsa valori del mondo. Stacey Cunningham sarà il 67° presidente del Big Board, al posto di Thomas Farley suo predecessore.

Stacey 43enne laureata in ingegneria industriale, dal 2007 al 2012 aveva lavorato al Nasdaq prima dell’arrivo della Friedman (che era stata nominata amministratore delegato del listino tecnologico Nasdaq), per poi tornare al Nyse, dove nel giro di un anno è stata promossa a capo delle vendite, del management delle relazioni e poi Chief operating officer nel 2015.

In un discorso pubblico pronunciato a inizio anno, l’ex stagista ha dichiarato di essersi spesso ispirata a Mauriel Siebert che nel 1968 fu la prima prima donna, e per 10 anni anche l’unica, membro del New York Stock Exchange. “È stata proprio lei la mia fonte di ispirazione“, ha dichiarato Cunningham  “Se la toilette per le donne era uno stanzino, quello degli uomini, già allora, era «sontuoso», con tanto di divani, accessori di design e un addetto alle pulizie a tempo pieno”. Oggi i due bagni sono finalmente uguali.

Il nuovo presidente sta portando avanti nuovi progetti e sfide, la borsa di New York è al terzo anno di un travagliato e lento adeguamento tecnologico dei suoi sistemi. Stacey vuole accelerare il cambiamento: «Se non date alla gente gli strumenti di cui ha bisogno per competere in un ambiente moderno, non avrà successo» e aggiunge “quando guardo al mio percorso, riconosco tre tappe fondamentali: la formazione ingegneristica, la piattaforma di trading e gli anni incentrati sulle vendite e sulle relazioni con i clienti“.

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