Home Puglia Statte – Approvata diminuzione Tari

Statte – Approvata diminuzione Tari

Riduzione TARI, segnale importante verso la cittadinanza

Il comunicato stampa in merito al Consiglio Comunale stattese e l’approvazione della diminuzione della Tari

Si è tenuto durante la mattinata odierna, venerdì 22 dicembre, a Statte alle ore 08:00 il Consiglio Comunale, dei 14 punti all’ordine del giorno i più importanti sono stati sicuramente il punto n° 13. TARI – Approvazione Piano Ecomomico Finanziario (PEF) anno 2018 ed il punto n° 14. TARI – Determinazione delle tariffe relative al tributo sui rifiuti per l’ anno 2018.

L’Assessore ai tributi, Mina Luccarelli:”abbiamo voluto dare un segnale importante alla cittadinanza riducendo del 10% le tariffe tari per le utenze domestiche e del 15% per le utenze non domestiche”

Una sostanziale variazione in diminuzione della tariffa per la tassa rifiuti a carico delle utenze domestiche e non domestiche. E’ quanto previsto dalle delibere approvate oggi in Consiglio Comunale che hanno dato il via libera al Piano Finanziario (PEF) per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed alle tariffe tari per il 2018. A relazionare sulle delibere è stato l’Assessore ai tributi Mina Luccarelli che ha evidenziato come “l’Amministazione, in questo periodo di crisi, abbia voluto dare un segnale importante alla cittadinanza riducendo del 10% le tariffe tari per le utenze domestiche e del 15% per le utenze non domestiche; andando incontro alle imprese senza trascurare le famiglie. Il tutto – sottolinea Mina Luccarelli – si regge sulla consapevolezza dei cittadini di partecipare a questo processo di differenziazione dei rifiuti“.

I ringraziamenti finali

Si ringraziano gli uffici competenti per l’ottimo lavoro svolto in sinergia con la parte politica e al supporto dei membri delle Commissioni, grazie ai quali si sono riusciti a ottenere queste importanti riduzioni.

TARI – Tassa sui Rifiuti

Loading...

La tassa sui rifiuti (TARI) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi.

Nota

La TARI è stata introdotta, a decorrere dal 2014, dalla legge n. 147 del 2013 (legge di stabilità per il 2014), quale tributo facente parte, insieme all’IMU e alla TASI, della IUC. La TARI ha sostituito la TARES, che è stata in vigore per il solo 2013 e che, a sua volta, aveva preso il posto di tutti i precedenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria (TARSU, TIA1, TIA2). I comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico hanno la facoltà di applicare, in luogo della TARI, che ha natura tributaria, una tariffa avente natura di corrispettivo.

 

Potrebbero interessarti anche