Statte – Approvata la modifica al regolamento comunale sull’applicazione della Tari

Tari in consiglio comunale, ecco le novità

TARI – nuove e importanti novità deliberate durante il Consiglio Comunale di Statte

La nota stampa relativa al Consiglio Comunale di Statte

Durante la mattinata di ieri, lunedì 5 febbraio, si è svolto il consiglio comunale del Comune di Statte durante il quale è stata approvata alla unanimità dei presenti la modifica al regolamento comunale sull’applicazione della Tari.

Le dichiarazioni proferite dalla Vice Sindaco del Comune di Statte, Cosima Luccarelli e la caparbietà e la volontà dell’Amministrazione Comunale

Un lavoro svolto con grande caparbietà e sinergia.
E’ stata forte la volontà dell’Amministrazione Comunale – sottolinea nella sua relazione il Vice Sindaco Cosima Luccarelli – di modificare l’attuale regolamento nell’ambito delle agevolazioni sociali sulla base della capacità contributiva delle famiglie che sono in una situazione di disagio finanziario, tale intervento comporta l’introduzione del parametro isee. Pertanto le abitazioni occupate da nuclei familiari che risultano avere un ISEE corrispondente ai componenti del proprio nucleo familiare comprese nelle rispettive fasce, avranno diritto a un’esenzione della Tari del 100%, ovvero del 50% o del 25%.

Il compostaggio domestico, un modo per sensibilizzare i cittadini e, al contempo, per ridurre il tributo della tassa (riportata in oggetto)

Altra importante modifica è quella dell’introduzione della pratica del compostaggio domestico con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza all’attività di recupero e riciclo dei rifiuti.
Pertanto i cittadini che si doteranno di una compostiera avranno diritto a una riduzione del tributo tari pari al 30%.
Altra importante novità è quella di agevolare il contribuente mediante un numero maggiore di rate e una tempistica di pagamento meno stringente rispetto al passato.
Infatti, le rate per la riscossione della Tari saranno sei a partire dal 31 marzo, poi 30 aprile, successivamente il 31 maggio, il 30 settembre, il 31 ottobre, il 30 novembre, vale a dire in unica soluzione entro il 31 Dicembre.
Tale “modus operandi”, consentirà al cittadino di ricevere un avviso bonario e quindi di non gravarlo ulteriormente con il costo della raccomandata per il pagamento della Tari.
Al fine di ridurre i tempi della riscossione – conclude l’Avv. Cosima Luccarelli (Vicesindaco, Assessore al Bilancio, Tributi e Personale) – e rendere quest’ultima incisiva sarà affidata l’attività di riscossione spontanea dei tributi locali all’Agenzia delle Entrate.

Il colore politico? Un fattore che non influenza il lavoro svolto per il bene dell’intera comunità

Inoltre, rammentiamo quanto sia stato di fondamentale importanza il lavoro svolto da tutti i Consiglieri della Commissione Affari Generali che hanno lavorato in sinergia, a prescindere dai colori politici di appartenenza, per il bene dell’intera collettività e comunità.
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