Sud Africa, piogge torrenziali devastano città portuale di Durban

Alluvioni non lasciano scampo a strade e abitazioni, i morti accertati sono più di 300

Il Sud Africa sta vivendo momenti drammatici dopo che da diversi giorni fortissime piogge si stanno abbattendo sulla città di Durban. Il bilancio delle vittime è salito a quota 306 vittime. Tuttavia è probabile che venga aggiornato nelle prossime ore quando saranno intervenute i volontari e le forze dell’ordine sul luogo dell’evento.

Piogge torrenziali, le più intense da più di 60 anni, non hanno lasciato scampo alla tenuta delle case e dei ponti, i quali sono crollati per le colate di fango che si sono venute a creare. Le tempesta, fortificata da venti devastanti, ha spazzato via soprattutto quelle abitazioni che si trovavano in collina e che non erano sufficientemente pronte ad eventi catastrofici di questo tipo.

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Alcuni residenti e volontari hanno dichiarato che Durban ormai non è più una città, ma un cumulo di macerie impossibili da ricostruire. Tanto che gli stessi esponenti politici del luogo, come il sindaco Mxolisi Kaunda, hanno ammesso che probabilmente alla causa dell’evento ci sia uno scarso drenaggio delle piogge.

Sud Africa, presidente: “E’ una catastrofe

A parlare dei fatti è stato il presidente Cyril Ramaphosa il quale, dopo aver visitato il luogo, ha descritto le inondazioni e i suoi effetti come una “catastrofe“. “I ponti sono crollati. Le strade sono crollate. Le persone sono morte… Questa è una catastrofe di enormi proporzioni“, ha detto, rivolgendosi a una comunità locale dopo aver ispezionato i danni causati dalle inondazioni.

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La ricerca delle persone scomparse è ancora in corso, ha affermato Ramaphosa, promettendo di “non risparmiare nulla” per far fronte al disastro.