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Sugli aerei eliminato il distanziamento tra i passeggeri: le nuove regole

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Il nuovo DPCM, pubblicato l’11 giugno, stabilisce negli allegati che il distanziamento di un metro previsto inizialmente per i viaggi aerei può essere evitato, occupando tutti i posti, se vi sono degli appositi filtri che purificano l’aria dell’ambiente. Le nuove disposizioni, entreranno in vigore a partire da lunedì prossimo, 15 giugno.

Le condizioni per la deroga alla norma

I filtri in questione, predisposti alla purificazione dell’aria, sono filtri EPE (o Hepe, secondo la definizione internazionale) che dovrebbero essere installati in tutti gli aerei già da 25 anni, compresi quelli della compagnia Alitalia. Essi devono funzionare ogni 3 minuti. Inoltre, continua ad esserci l’obbligo delle mascherine ed i sedili non possono essere spostati dalla posizione verticale.

Precisamente, l’allegato tecnico, dispone che: “È consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, a bordo degli aeromobili, nel caso in cui l’aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE, in quanto tali precauzioni consentono una elevatissima purificazione dell’aria, nonché in caso in cui siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione della temperatura prima dell’accesso all’aeromobile e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 °C (…)

Le pressioni delle compagnie aeree

Le nuove norme arrivano come risposta del governo alle contestazioni di tutte le compagnie aeree. L’associazione mondiale dei vettori Iata, le low cost come Ryanair ed altre importanti compagnie (ad esclusione di Alitalia, che non ha espresso dissensi in pubblico) si erano scagliate contro le prescrizioni di mantenere il distanziamento sui voli, mettendo in atto un’azione di lobby.

In realtà, già dall’entrata in vigore delle regole di distanziamento, alcune compagnie aeree avevano derogato alle norme o semplicemente non curandosi delle prescrizioni. Molti passeggeri, infatti, si sono lamentati di un volo proveniente da Francoforte e diretto a Malpensa nei giorni scorsi, pieno e senza il sedile vuoto tra i passeggeri.

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