Gli assembramenti selvaggi in barba a qualsiasi disposizione sanitaria anti-Covid sono oramai all’ordine del giorno e sembrano essere diventati un malcostume non soltanto italiano, o europeo, ma anche mondiale.
Questa volta è toccato a un centinaio di giovani britannici che erano intenti a festeggiare tra fiumi di birra ed alcol in una piaggia di Sydney, senza mascherine e contro ogni disposizione antiassembramento.
Ma pagheranno a caro prezzo la loro leggerezza. Gli incuranti giovani, infatti, ora rischiano l’espulsione immediata dall’Australia. È stato il ministro per l’immigrazione australiano, Alex Hawke, a minacciare provvedimenti dopo aver visto le immagini del party a Bronte Beach, vicino alla famosa Bondi Beach. Una punizione esemplare che arriva da uno dei Paesi che meglio è riuscito a fronteggiare l’epidemia da Coronavirus, grazie al suo rigidissimo lockdown di 6 mesi e ai controlli capillari che non hanno consentito sgarri.











