Taranto – Banconote false in 21 comuni, il blitz della Polizia

Sei arresti: il risultato del blitz eseguito dalla Polizia

Giro banconote false con diffusione in 21 comuni; stamani, all’alba, sei arresti: il risultato del blitz eseguito dalla Polizia

La nota stampa degli agenti di Polizia

Dalle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 30 novembre, il personale della Polizia di Stato della Questura del capoluogo ionico, congiuntamente al personale della Questura di Napoli, ha dato vita all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di ben sei misure cautelari personali disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura della Repubblica del suddetto capoluogo, nei confronti di altrettanti soggetti (quattro tarantini e due napoletani), gravemente indiziati di associazione a delinquere dedita, in maniera continuativa, ad attività di spendita di banconote false nelle Provincie di Taranto, Cosenza, Brindisi, Lecce e Bari.

L’attività di spendita delle banconote false da parte degli indagati, ha interessato 21 Comuni e diverse attività commerciali accuratamente individuate dagli stessi, poiché prive di sistemi di video-sorveglianza e di dispositivi di controllo del danaro

Ventuno in totale i Comuni presso i quali gli indagati hanno speso banconote false – mediamente 8/9 spendite di banconote false da 100 euro nel giro di poche ore – presso vari piccoli esercizi (ferramenta, farmacie, enoteche, salumifici, ottiche, rosticcerie, rivendite di generi alimentari e frutta, panifici, paninoteche, profumerie, ecc.), accuratamente individuati, prediligendo quelli privi di dispositivi di controllo delle banconote e/o di impianti di video-sorveglianza.

Gli agenti di Polizia stanno eseguendo una serie di perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di altri sette indagati per episodi relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti

I poliziotti stanno, altresì, operando una serie di perquisizioni personali e domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica di Taranto nell’ambito di altro filone di indagine, il quale ha consentito di accertare, nei confronti di altri sette indagati, diversi episodi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Molteplici i sequestri, ecco quello più significativo

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Tra i sequestri di stupefacente più significativi operati nel corso delle indagini quello di ben 46 panetti di hashish, per un peso complessivo di kg 4,6.

Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate

Chiunque, fuori dei casi preveduti dai due articoli precedenti, introduce nel territorio dello Stato, acquista o detiene monete contraffatte o alterate, al fine di metterle in circolazione, ovvero le spende o le mette altrimenti in circolazione, soggiace alle pene stabilite dei detti articoli, ridotte da un terzo alla metà (ovvero: 456, 458, 459,463, 694).

Questa l’introduzione e quanto disposto dall’Articolo 455 del Codice Penale.

Generalmente “in tema di falso, la valutazione in ordine alla sussistenza dell’ipotesi di reato impossibile ex art. 49 c.p. per l’inidoneità assoluta dell’azione, deve essere fatta “ex ante”, vale a dire sulla base delle circostanze di fatto conosciute al momento in cui l’azione viene posta in essere, indipendentemente dai risultati”.

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