Taranto – Chiuse alcune attività commerciali per carenze igienico-sanitarie

La nota stampa relativa alla chiusura di alcune attività site in provincia di Taranto per gravi carenze igienico - sanitarie

Il comunicato stampa in merito alla chiusura di alcune attività della provincia ionica per carenze igienico – sanitarie

Il Direttore della Struttura Complessa S.I.A.N. (Servizio Igiene Degli Alimenti e Della Nutrizione) dell’ASL del capoluogo ionico, a seguito di verifiche eseguite da personale del N.A.S. del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto in collaborazione con il personale del Dipartimento di Prevenzione – S.I.A.N., ha emesso ordinanze contingibili e urgenti con carattere limitativo e/o restrittivo dell’attività, le quali hanno interessato esercizi pubblici di lavorazione, produzione e somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito della circoscrizione territoriale tarantina e dei paesi appartenenti alla medesima provincia.

L’ordinanza ha interessato la chiusura di due locali della provincia bimare utilizzati come deposito di alimenti e bevande

Nel dettaglio, è stata emessa ordinanza di chiusura che ha interessato due locali, in Taranto, utilizzati come deposito di alimenti e bevande, pertinenti attività di ristorazione etnica, in quanto privi di documentazione autorizzativa.

Disposto anche il sequestro amministrativo di ben 50 kg di alimenti vari, poiché privi delle pertinenti tracciabilità e indicazioni 

Inoltre, si è, altresì,  proceduto al sequestro amministrativo di circa 50 kg di alimenti vari in quanto privi di tracciabilità e indicazioni di etichettatura non conformi.

La seconda ordinanza di chiusura è stata disposta nei confronti di una struttura tarantina; un provvedimento necessario a causa delle gravi carenze igienico – sanitarie degli ambienti

Loading...

Una seconda ordinanza di chiusura ha interessato un’altra struttura presente a Taranto, un laboratorio di pasticceria annesso ad attività di bar-pasticceria-gelateria. Il provvedimento si è reso necessario per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali degli ambienti.

La terza ordinanza di chiusura, invece, è stata disposta nei confronti di un frantoio oleario di Montemesola, anche questa per gravi carenze igienico – sanitarie degli ambienti di lavorazione e deposito

Una terza ordinanza di chiusura ha interessato un frantoio oleario di Montemesola, poiché sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali degli ambienti di lavorazione e deposito.

Norme igienico-sanitarie – riferimenti legislativi

1. Per la tutela igienico-sanitaria sulla produzione, preparazione, confezionamento, deposito, vendita, distribuzione e consumo degli alimenti e bevande, nonché sulle attività collegate si applicano le disposizioni contenute nelle leggi statali di carattere generale e di carattere speciale, nei relativi regolamenti e nelle connesse ordinanze ministeriali.

2. Dal punto di vista generale la disciplina di cui al primo comma soggiace alla scrupolosa osservanza delle disposizioni contenute nel T.U.LL.SS. 27/7/1934, n. 1265, nella legge 30/4/1962, n. 283, così come modificata dalla legge 26/2/1963, n. 441 e nel relativo Regolamento approvato con D.P.R. 26/3/1980, n. 327 e, per quanto occorra, nella legge 25/8/1991, n. 287 (G.U.S.G. n. 206 del 3/9/1991) e nelle leggi regionali n. 36/1984 e n. 13/1989 nonchè nelle successive norme relative all’Autocontrollo (HACCP).

E’, altresì, importante tenere presenti i successivi articoli relativi a quanto dianzi menzionato, ovvero: Art. 177, 178, 179 e 180.

Potrebbero interessarti anche