Taranto – “Il formicaio delle zampe pelose” (Foto)

"Il formicaio delle zampe pelose", la presentazione del libro di Mimmo Laghezza

La presentazione del libro di Mimmo Laghezza

L’evento

Si terrà mercoledì 17 gennaio alle ore 18,00, in via Regina Elena 124 a Taranto, la presentazione del libro “Il formicaio delle zampe pelose“.

Mimmo Laghezza, l’autore del suddetto, durante l’evento concepito mediante il supporto degli Istituti Scolastici, Archita, Aristosseno e Galileo Ferraris e, al contempo, con la Prof.ssa Enza Tomaselli, illustrerà e descriverà minuziosamente le parti salienti del racconto.

Una vera e propria rassegna culturale che verte a delineare quei valori e i sani principi che, un tempo (sebbene non molto lontano), divenivano il simbolo di una società basata sull’umanità, il rispetto reciproco e la benevolenza.

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Non vi erano invidie e/o gelosie e, qualora vi fossero dei problemi, se ne discuteva, si rifletteva grazie ai preziosi consigli suggeriti dai genitori e, in particolar modo, grazie all’occhio vigile e sempre attento della mamma che, fin da sempre, è stata associata a una figura protettrice (seppur simbolica, ma, straordinariamente, reale).

Vi è, poi, sullo sfondo della narrazione, la descrizione del paesaggio, meraviglioso e incontaminato, sul quale, successivamente, viene costruita una fabbrica che, da lì a poco, mieterà vittime innocenti d’ogni età.

E’ la nostra amata Taranto che, con cuore contrito, rivuole indietro il suo passato, rivuole indietro la sua gioia di vivere, rivuole quei rapporti umani, rivuole un’ambiente incontaminato e sano e, soprattutto, rivuole una parità sociale; ovvero, quella ove non vengono sottolineate le discrepanze che si evincono tra i ceti sociali, perché tutti possiedono la possibilità di studiare, di avere una cultura e di non dover scegliere di andare a lavorare prematuramente in un’ambiente che, consapevolmente, sai che, prima o poi, potrà privarti della tua stessa esistenza.

Non è questa la scelta compiuta dai tarantini, basti ascoltare il loro cuore che pulsa e urla parole di rivincita e mai di odio!

Parla l’autore – La descrizione del libro

“C’è un formicaio, operoso come tutti i formicai del mondo, ma sorto nel posto giusto in un momento sbagliato: sull’erba c’è una polverina che luccica, sembra brillantina! È bellissimo guardare quel prato quando tramonta il sole… si riflette e sembra tutto splendente: un altro dono di quella terra meravigliosa.
A sospettare che non sia tutto un dono della Natura è una mamma… Queste mamme che non si fidano mai e ficcano il naso ovunque!
Il formicaio delle Zampe pelose è metafora del sentirsi comunità: le gioie sono di tutti e i problemi si affrontano tutti insieme. È emblematico il rapporto tra le mamme e la piccola Greta che, per problemi di salute, necessita di una continua vigilanza.
Di fronte a diverse situazioni raccontate con leggerezza da Mimmo Laghezza il pensiero va al passato, neanche tanto remoto: quello dei nostri genitori o – al massimo – dei nostri nonni. Probabilmente non si ponevano il dilemma di cosa fossero, ma avevano quel senso estremo di comunità che portava ognuno di loro a vivere la propria intimità familiare all’interno di un gruppo dove gelosie e invidie non avevano diritto di cittadinanza.
Non può passare inosservata la cura della descrizione dell’ambito familiare, una gemma all’interno del racconto: senza scivolare nel mieloso quadretto da ‘Mulino bianco’, c’è uno spaccato di valori sani dove la parità di genere non è mera enunciazione, ma pratica quotidiana.
Da sfondo alla narrazione, c’è la grave crisi sanitaria e ambientale di una città a cui hanno costruito accanto una fabbrica altamente inquinante. E anche le formiche ne subiscono, in modo preoccupante, le conseguenze negative”.