Taranto – Incidente mortale (Foto); Tentativo di furto al bancomat; Trovato in possesso di un fucile rubato (Foto)

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Incidente mortale a San Vito, il bilancio è di una vittima

Un motociclista ha perso la vita, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118

Una vera e propria tragedia si è verificata nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 14 marzo, a San Vito a pochi chilometri dal capoluogo ionico.

Parliamo di un incidente mortale verificatosi in Via Vizarro, il quale ha coinvolto una vettura (una Chevrolet di colore bianco) e una moto. L’impatto si è rivelato fatale per l’uomo che viaggiava a bordo della sua moto; mentre, il conducente della vettura pare che non abbia riportato gravi conseguenze.

INCIDENTE MORTALE A SAN VITO, PERDE LA VITA MOTOCICLISTANonostante il tempestivo intervento di un’ambulanza, non c’è stato nulla da fare per lo sfortunato motociclista.

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Resta ancora ignota la dinamica del sinistro in questione.

Sul posto sono, altresì, giunti la Polizia Locale e gli agenti della Polizia di Stato.
Si ringrazia per la gentile concessione fotografica Francesco Manfuso.

Forzato sportello bancomat, Carabinieri mettono in fuga malviventi – La nota stampa

La scorsa notte alle ore 03.50 circa, nel centro di Maruggio, ignoti, utilizzando arnesi da scasso, hanno danneggiato la porta d’ingresso e lo sportello bancomat di un istituto di credito ubicato in Via Roma.
I malviventi non sono riusciti a impossessarsi delle cassette di sicurezza presenti nel dispositivo, verosimilmente anche a seguito del tempestivo intervento di una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Manduria, giunta prontamente sul posto, allertata dal sistema di allarme della banca che mettevano in fuga i malfattori.
Sono in corso le indagini a cura dei militari della locale stazione coadiuvati dal Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri della città messapica.

Trovato con un fucile rubato, mentre fa la guardia a un capannone (Foto) – La nota stampa

TROVATO CON UN FUCILE RUBATO MENTRE FA LA GUARDIA AD UN CAPANNONE (FOTO)

Colto in possesso di un fucile rubato mentre vigilava un capannone nel quale sono state trovate parti di autovetture di dubbia provenienza. Arrestato un 46enne denunciato il proprietario del immobile.

I Carabinieri della Compagnia di Martina Franca hanno arrestato, in flagranza dei reati di detenzione, porto abusiva di arma da fuoco e ricettazione un uomo di Monteparano.

Ieri sera, nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati in genere, finalizzato a frenare il fenomeno dei furti in ambito rurale, i militari della Stazione di San Giorgio Jonico hanno effettuato il controllo di un capannone sito nelle campagne di Monteparano. I Carabinieri hanno notato la presenza del 46enne che, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di un fucile, verosimilmente utilizzato per l’attività di guardiania al deposito. Prontamente raggiunto e bloccato, i militari provvedevano a recuperare l’arma, un fucile monocanna marca Benelli calibro 12, risultata oggetto di furto, in San Marzano di San Giuseppe, nel 2004. Nel corso delle operazioni, i militari rinvenivano, all’interno del capannone, diverse componenti meccaniche e di carrozzeria di autovetture, della cui provenienza il proprietario del capannone, che veniva deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso, alla Procura della Repubblica del capoluogo jonico, dovrà fornire spiegazioni.

La perquisizione veniva inoltre estesa all’abitazione dell’uomo durante la quale i Carabinieri hanno trovato, all’interno del comodino della camera da letto, 3 cartucce calibro 12, anch’esse illegalmente detenute.

L’arma, le munizioni e la componentistica rinvenute sono state sequestrate; il fucile, che si presentava in buono stato d’uso ed idoneo allo sparo, sarà inviato al RIS di Roma per gli esami balistici e dattiloscopici finalizzati a verificare se sia stato utilizzato per la commissione di delitti.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto in ottemperanza a quanto disposto dal Sostituto Procuratore di turno dottoressa Giorgia Villa.