Taranto – Agitazione importazione latte; Sequestro pane; Controlli CC (Foto)

Coldiretti, stato di agitazione per importazioni di latte; Sequestrato carico di pane trasportato senza documenti di provenienza; Controlli straordinari dei Carabinieri, 19 denunce

Coldiretti, stato di agitazione per importazioni di latte

COLDIRETTI, STATO DI AGITAZIONE PER IMPORTAZIONI DI LATTE

La nota stampa di Coldiretti Puglia

Coldiretti Puglia dichiara lo stato di agitazione del comparto lattiero per le invasioni di prodotto straniero, che stanno facendo crollare i prezzi del latte alla stalla pugliese. Positiva la convocazione del tavolo latte da parte dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dopo le prime denunce pervenute dalla Coldiretti, “anche se è necessario procedere senza indugio – afferma Coldiretti”.
“All’emergenza prezzi – ha stigmatizzato Giorgio Apostoli, Capo Servizio Zootecnia della Confederazione Nazionale Coldiretti – si aggiunge il problema grave che molte partite di prodotto non riescono a trovare acquirenti e molti caseifici stanno comunicando agli allevatori la decisione unilaterale di sospendere il ritiro del latte anche per 15 giorni. Dalle frontiere italiane passano ogni giorno 24 milioni di litri di “latte equivalente” tra cisterne, semilavorati, formaggi, cagliate e polveri di caseina, per essere imbustati o trasformati industrialmente”.
“Un fiume di latte sta invadendo la Puglia – ha incalzato il vicepresidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo – a prezzi bassissimi, fino a € 0,23/0,24 franco stabilimento da Francia, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, mentre un litro di latte al consumo continua a costare da 1,30 fino ad 1,60 euro e i prezzi dei prodotti lattiero – caseari nei negozi di vicinato e sui banchi della distribuzione organizzata sono rimasti stabili. Chiediamo che vengano intensificati i controlli, che venga verificata la destinazione finale di questo latte straniero di dubbia qualità, anche per garantire la reale applicazione del Decreto sull’indicazione obbligatoria dell’origine del latte in etichetta”.
“Intanto, stiamo monitorando durante le ore notturne il transito e lo scarico delle cisterne di latte – ha denunciato Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – che spesso, pur essendo con targa italiana, trasportano latte estero. Abbiamo convenuto al tavolo convocato dall’Assessore Di Gioia di procedere immediatamente alla redazione di un protocollo di intesa che preveda la condivisione dei dati e metodi Ismea nella definizione del costo in puglia del latte e la predisposizione di un contratto tipo da parte della Regione per regolamentare gli scambi secondo una tabella di qualità, come previsto dalla legge”.
Con la pratica troppo diffusa delle offerte e della vendita di prodotti a prezzi stracciati – precisa Coldiretti Puglia – anche una parte della grande distribuzione organizzata rende insostenibili i costi di una produzione di qualità e realmente garante della sicurezza alimentare. Alla luce dell’entrata in vigore del Decreto sull’etichettatura obbligatoria sono determinanti scelte chiare sotto svariati aspetti, a partire dal sostegno ai sistemi produttivi e della trasformazione in termini promozionali e, più in particolare, in termini di programmazione di fondi pubblici per esaltare il valore del Made in Puglia.
In Puglia a fronte dei 1.939 allevamenti che producono 3,6 milioni di quintali di latte bovino, le importazioni di latte dall’estero raggiungono i 2,7 milioni di quintali e i 35mila quintali di prodotti semi-lavorati quali cagliate, caseine, caseinati e altro, utilizzati per fare prodotti lattiero – caseari che vengono, poi, venduti come prodotti lattiero – caseari “Made in Puglia”.

Sequestrato carico di pane trasportato senza documenti di provenienza

SEQUESTRATO CARICO DI PANE TRASPORTATO SENZA DOCUMENTI DI PROVENIENZAUn normale controllo di un’auto da parte di una pattuglia dei militari che effettuavano un posto di blocco al quartiere Paolo VI.
All’interno della vettura, i Carabinieri hanno notato la presenza di un ingente quantitativo di pane fresco.
Stando alle prime informazioni trapelate, pare che l’auto fosse priva di assicurazione e il conducente non sarebbe stato in grado di fornire le utili indicazioni atte a dimostrare la provenienza del suddetto
I militari hanno pertanto chiesto l’intervento degli uomini del dipartimento prevenzione della Asl che hanno effettuato un controllo, al termine del quale il pane è stato sequestrato e distrutto.

Controlli straordinari dei Carabinieri, 19 denunce – la nota stampa

Controllo straordinario del territorio, 19 denunce in stato di libertà e 4 assuntori segnalati alla U.T.G. – Prefettura di Taranto.

19 denunce a piede libero e 4 assuntori di sostanze stupefacenti segnalati al competente U.T.G. – Prefettura di Taranto è il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto negli ultimi giorni dalla Compagnia Carabinieri di Manduria e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere.
Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni dipendenti della Compagnia Carabinieri di Manduria, nel corso di tale attività, hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 19 sottonotati soggetti ritenuti responsabili di: 2 per concorso in insolvenza fraudolenta e minaccia grave, 7 per concorso in furto aggravato e truffa, 1 per maltrattamenti in famiglia, 4 per ricettazione, 1 per falsa attestazione e dichiarazione a Pubblico Ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altrui, 1 per violenza privata e minaccia, 1 per simulazione di reato, 1 per porto illegale di materiale esplodente e accensione pericolose e 1 per guida senza patente.
Nel medesimo contesto, venivano, altresì, segnalati 4 soggetti all’ U.T.G. – Prefettura di Taranto poiché trovati in possesso di gr.1 di hashish e 2,5 grammi di marijuana.

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