Taranto, voto di scambio e appalti truccati

A condizionare l'aggiudicazione degli appalti e a intimorire alcuni imprenditori era un clan dedito al riciclaggio e al traffico di stupefacenti. La lista dei 27 arrestati

A seguito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Lecce – Direzione Distrettuale Antimafia – personale della Polizia di Stato della Questura di Taranto, con l’ausilio del Servizio Centrale Operativo, delle Squadre Mobili di Lecce, Foggia e Brindisi, e di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Volo di Bari, ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 27 misure cautelari personali (di cui 20 in carcere e 7 agli arresti domiciliari), disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce nei confronti di altrettanti soggetti residenti e dimoranti nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Brindisi ed Alessandria.

 

L’ordinanza cautelare rappresenta l’epilogo di una complessa attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto sotto la direzione della D.D.A. di Lecce, avente ad oggetto un’associazione di stampo mafioso, qualificabile come frangia della Sacra Corona Unita, operante sul versante orientale della provincia, con tre diverse ma collegate articolazioni sull’asse San Giorgio Jonico – Manduria (in collegamento anche con Grottaglie, attraverso l’esponente della s.c.u. Lorusso Alberto, detenuto al regime del 41bis Ord. pen.) e sui centri di Manduria e Sava.

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Destinatari della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere:

1. BUCCOLIERO Giuseppe
2. CAMPEGGIO Antonio
3. D’AMORE Francesco
4. CARPENTIERE Luciano
5. BIASI Davide
6. DE PASQUALE Agostino
7. LORUSSO Daniele
8. MAZZA Gianpiero attualmente ristretto presso il carcere di Taranto;
9. MAZZA Vito
10. MEROLLA Cosimo
11. MONTE Fabrizio
12. PANARITI Cataldo
13. PICHIERRI Cosimo Damiano
14. ROSSANO Massimiliano già assessore allo Sport, Spettacolo, Turismo, Tempo Libera del Comune di Manduria
15. SOLOPERTO Oronzo
16. TROMBACCA Leonardo
17. MINO’ Antonioattuale Sindaco del Comune di Avetrana (Ta)
18. PEDONE Pasquale
19. DE SANTIS Riccardo

 

destinatari della misura coercitiva degli arresti domiciliari:

 

20. DIMONOPOLI Nicola, già consigliere comunale di Manduria – dimessosi lo scorso 30.06.2017
21. MARGHERITI Domenico, già Vice Sindaco ed Assessore del Comune di Erchie (Br), attuale consigliere comunale
22. MARGHERITI Giuseppe Antonio Salvatore, attuale Sindaco di Erchie (Br)
23. MAZZA Gianluca
24. MONACO Marco
25. PITARDI Giorgio

 

“In questa inchiesta si assiste a una inversione di tendenza – spiega il questore di Taranto, Stanislao Schimera – perché sono i pubblici amministratori a rivolgersi ai mafiosi e chiedere aiuto e voti per poi fare il loro gioco”.

Le tre frange mafiose operavano tra Manduria, San Giorgio e Sava, nel versante orientale del Tarantino. Grazie a intestazioni fittizie, secondo l’accusa il clan è riuscito anche a vincere gare d’appalto per il servizio di 118 in diversi comuni, reinvestendo circa 150mila euro di fondi pubblici in bar e ristoranti.

 

Numerosi, infine, gli episodi di estorsione. Tra queste quella a un cantiere da 10 milioni di euro che lavorava alla rete di acqua potabile per Leporano e Pulsano e quella tentata ai danni degli organizzatori della Fiera Pessima di Manduria, nel 2010, costretti a versare una tangente da 30mila euro per ‘accontentare le famiglie’.

Nell’inchiesta sono indagate complessivamente 60 persone. L’operazione di polizia ha impegnato 200 agenti, unità cinofile e un elicottero.