Tasse sul cibo spazzatura: California contro Coca Cola e Pepsico

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 Non c’è da stupirsi se Coca Cola e Pepsi stanno spendendo milioni di dollari per la lotta contro la proposta di tassare le su bevande zuccherate in California. PepsiCo ha riportato che le vendite globali sono aumentate ma in Messico, che di recente ha introdotto leggi molto pesanti per contrastare il fenomeno dell’obesità, come il divieto di trasmettere pubblicità delle catene che vendono cibo spazzatura in televisione, sono calate notevolmente.

Ora è la California che propone di fare lo stesso, con misure assai restrittive, che preoccupano i due colossi dell’industria alimentare.

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PepsiCo ha detto che una nuova tassa sul cibo spazzatura e sulle bevande zuccherate ridurrebbe il suo volume di vendite del 3 per cento. In Messico la società ha registrato cali analoghi per la prima metà dell’anno, a partire da quando l’imposta è entrata in vigore. Anche l’acerrima concorrente, Coca-Cola, ha accusato le nuove tasse Messicane come responsabili del calo dei volumi. Per questo l’industria delle bevande sta combattendo proposte fiscali sulle bevande zuccherate a San Francisco e nei dintorni di Berkeley.

Il 4 novembre gli elettori delle zone della California dovranno decidere se far passare le tasse, che sarebbero le prime di questo genere negli Stati Uniti.