Tè verde: proprietà

te verde

L’uso de tè verde come bevanda era conosciuto dall’inizio del VI° secolo in Cina e dal IX° secolo in Giappone. Successivamente il suoi utilizzo è aumentato anche in Europa grazie alle sue proprietà terapeutiche.

Queste proprietà dipendono da alcune sostanze in esso contenute come le catechine , chimicamente dei polifenoli, alle quali vengono attribuite molte proprietà terapeutiche.
Perché il tè verde si differenzia dal comune tè nero? Il tè nero subisce un processo di fermentazione mentre il tè verde non è fermentato.
La lavorazione del tè verde è molto delicata ma nello stesso tempo molto semplice: ultimata la raccolta le foglie del tè sono trattate con il vapore per renderle morbide ed evitare che la successiva lavorazione possa spezzarle.

Loading...

Dopo il trattamento con il vapore, vengono raffreddate rapidamente e trattate con dei rulli che le spianano: in questa fase si rompe la cuticola che ricopre le foglie del tè in modo tale che al momento dell’infusione esse possano rilasciare gli aromi e le sostanze in esso contenute.

Successivamente ricevono una prima essiccatura effettuata ad aria fredda per evitare l’inizio della fermentazione, di quelle sostanze, che la spianatura mette in contatto con l’aria, dopodiché vengono rullate nuovamente ed essiccate con aria calda. Ultimata l’essiccatura le foglie vengono vagliate e indirizzate alla commercializzazione oppure ad un ulteriore lavorazione nel caso in cui debbano essere aromatizzate.
Adesso sintetizziamo i principali effetti terapeutici del tè verde ad oggi conosciuti:

Prevenzione del cancro: in Giappone alcune statistiche sulla mortalità e morbilità del cancro dell’apparato gastro-intestinale hanno dimostrato che in quelle regioni dove è elevata la produzione ed il consumo del tè verde diminuisce sensibilmente la proprietà di ammalarsi. Studi sui topi hanno evidenziato, anche se rimane oscuro il meccanismo d’azione, che la somministrazione di estratti di tè verde, ossia di catechine, hanno la capacità di ridurre l’incidenza della malattia e di rallentare la crescita della neoplasia stessa.
Riduzione dei valori del colesterolo: questa sostanza da tempo è considerata come causa di molte patologie che colpiscono l’apparato cardiovascolare dell’uomo. Le catechine del tè verde sembra che hanno la capacità di ridurre la quota di colesterolo ‘cattivo’ LDL a vantaggio del‘colesterolo’ buono’ HDL.

Riduzione della pressione sanguigna: la regolazione della pressione sanguigna è determinata da una serie di ormoni secreti al livello renale. In caso di ipertensione questo equilibrio si altera provocando una difficoltà nella regolazione di questi ormoni. Da una serie di studi scientifici sembra che le catechine del tè verde  agiscano inibendo la produzione dell’enzima di conversione dell’angiontesina che funge da attivatore di questi ormoni renali riducendo la possibilità di incremento pressorio.

Proprietà antiossidanti: il tè verde essendo ricco di catechine svolge un’ azione antiossidante prevenendo la formazione dei radicali liberi colpevoli sia dell’’invecchiamento della pelle sia di un progressivo decadimento di organi e tessuti.
Pertanto in virtù delle sue proprietà terapeutiche è bene non rinunciare a una buona tazza di tè seguendo sempre e comunque un alimentazione sana, essenziale per il raggiungimento di un buono stato di salute.