Tor Bella Monaca, inviata di “Agorà” minacciata di morte fugge in auto

Agorà

Tor Bella Monaca, quartiere difficile alla periferia di Roma. La giornalista Sara Mariani, inviata della trasmissione televisiva “Agorà”, su Rai Tre, si è recata sul posto perché nella giornata di ieri, martedì 14 giugno, si era svolta una massiccia operazione antidroga da parte della polizia, che ha portato all’arresto di ben 29 persone per spaccio. Ma mentre la giornalista svolgeva il suo servizio televisivo, un uomo le ha intimato di andarsene, pena la morte. La donna è stata dunque costretta spegnere il microfono e la telecamera e ad allontanarsi con la propria auto. Successivamente si è recata in caserma a raccontare tutto ai carabinieri.

Il Comando provinciale di Roma ha eseguito in base ad un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale della Capitale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia,  una retata a Tor Bella Monaca che ha portato a 29 arresti e a disporre per 4 persone il divieto di dimora, a seguito di indagini da parte dei militari della locale stazione di polizia. A capo della banda di spacciatori che è stata sgominata, c’è un ragazzo di 24 anni, che organizzava anche i “turni di lavoro” per i pusher, i quali “esercitavano” tranquillamente anche davanti ai bambini.  C’erano delle “vedette” incaricate di avvisare i pusher per telefono dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Loading...

Inoltre l’organizzazione criminale garantiva un’ “indennità” di mantenimento alle famiglie degli arrestati per spaccio, di valore diverso in caso di custodia cautelare in carcere o di arresti domiciliari, e si faceva carico delle spese legali.

 

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).