Torna il terrore a Bruxelles

Bruxelles è ripiombata nel terrore quando un uomo ha cercato di accoltellare il maggior numero possibile di persone che si trovavano tranquillamente nelle vie del centro, vicino alla Grand’Place.

Per primo ha accoltellato un poliziotto, poi gridano Allah Akbar armato di coltelli si è messo a correre ed ha ferito, seppur lievemente, altre persone che si trovavano poco lontano; è cominciato subito il fuggi fuggi generale e tanti si sono rifugiati nei negozi più vicini. L’uomo è stato fermato da un altro poliziotto che gli ha sparato ed è stato immediatamente arrestato. Adesso comincia una lunga indagine per capire cosa è successo nella mente di quest’uomo.

I quartieri difficili

Bruxelles è una città di luci ed ombre, i suoi quartieri più difficili sono a pochi passi dal centro, come a ricordare che la città non è solo quella delle istituzioni europee e del potere, è anche quella di chi vive isolato dalla società, di chi non ce la fa ad adeguarsi.

L’uomo era noto per traffico d’armi ma non per terrorismo, però sappiamo che nei quartieri degradati di Bruxelles il radicalismo religioso spesso è ad un passo, è facile seguire idee religiose false e pericolose come per vendicarsi di una vita che è troppo dura e non si è scelta.

I precedenti

Non è certo la prima volta che Bruxelles viene presa di mira dal terrorismo internazionale, la metropolitana e l’aeroporto erano stati colpiti con una violenza che non si era mai vista prima.

Tanti persero la vita, tutti rimasero come sotto shock tra tutto quel sangue, tutta quella violenza. Era il 2016, solo due anni fa, quando le immagini dei notiziari si riempirono di quelle scene terribili, arrivate dai quei quartieri di Bruxelles cui fino a quel momento avevo neanche immaginato. Adesso abbiamo la conferma che non si può abbassare la guardia, non si può riprendere a vivere come se niente fosse successo perché i terroristi possono nascondersi.

 

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
Potrebbero interessarti anche