Trieste, il corteo annullato non ferma la protesta

Dopo la decisione del Coordinamento 15 ottobre di annullare il corteo previsto per oggi, Puzzer si prepara all'incontro governativo di domani: "Non ci sarà nessun tipo di accordo o accomodamento". Nell'articolo le splendide immagini di Francesco De Simone.

In attesa dell’incontro governativo previsto per domani a Trieste, dopo l’annullamento del corteo previsto per oggi, Stefano Puzzer e il Coordinamento 15 ottobre, comunicano un nuovo aggiornamento in tarda mattinata.

Trieste blindata e cortei annullati

Manifestante a Trieste, by Francesco De Simone photography

Come anticipato ieri, Trieste è stata blindata dalle Forze dell’Ordine per motivi di sicurezza. Puzzer ha chiarito la sua posizione in merito, con un chiaro comunicato, dove ha spiegato le ragioni che hanno spinto il coordinamento a sospendere i cortei. Ci sono state infatti preoccupanti segnalazioni riguardanti l’arrivo a Trieste di “gruppi ignoti” anche di altre nazioni, determinati a commettere atti di violenza criminale, che trasformerebbe la città in uno scenario inevitabile di guerriglia urbana.

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A questo proposito Stefano Puzzer e il Coordinamento hanno insistito nel sottolineare l’importanza della non violenza e dell’incolumità di migliaia di persone in arrivo in tutta Italia.

“Noi abbiamo dimostrato che non c’è nessuna violenza e che con la violenza non abbiamo nulla a che fare”

queste le parole di Puzzer.

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Una decisione saggia la sua, in previsione di una “trappola annunciata” nei giorni scorsi anche dai giornali locali che hanno particolarmente.. posto l’accento sull’arrivo di black block e cani sciolti pronti a creare disordini nella città.

Strategia del terrore e saggia presa di posizione

“Quando il popolo si desta..Dio si mette alla sua testa..” by Francesco De Simone photography

Strategia del terrore? Una domanda che ha fatto eco tra ieri e oggi tra i cittadini allarmati da questa situazione ma anche fortemente motivati a continuare la protesta. A questo proposito Puzzer ha invitato tutti i cittadini italiani, associazioni e movimenti vari a sentirsi liberi di manifestare il proprio dissenso nelle loro piazze e sempre in maniera totalmente pacifica.

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Stamattina Trieste appare molto tesa. La paura si è diffusa allo stesso modo in cui si è diffusa la paura del virus. Molti triestini si sono ritirati nelle proprie abitazioni e parte dei manifestanti non è scesa in piazza. Hanno abbandonato la scena ma non la loro battaglia e lavorano in previsione dell’incontro governativo di domani .

Oggi la situazione infatti appare straordinariamente chiara in tutta Italia, specialmente dopo la notizia data dall’ Istituto Superiore di Sanità: secondo il nuovo rapporto sulla mortalità per Covid, il virus che ha messo in ginocchio il mondo avrebbe ucciso assai meno di una comune influenza

Trieste chiama, l’Italia risponde

“Trieste chiama, l’ Italia risponde”by Francesco De Simone photography

Trieste non è sola. Anche se i cortei sono stati annullati tutta Italia resta al fianco di Stefano Puzzer e manifesta nelle piazze, ma anche all’interno delle proprie case, delle proprie vie e sui posti di lavoro. Tanti i video e i messaggi di sostegno e di solidarietà sui i social e tante le prese di posizione da parte dei lavoratori italiani nei trasporti e in tante altre aziende che hanno deciso di unirsi in una lotta ormai che non è più solo contro il green pass ma é una lotta comune per i diritti fondamentali di tutti e per la libertà di esercitarli senza soppressioni.

In previsione dell’incontro di domani Stefano Puzzer ha le idee chiare:

Quel che è sicuro è che non ci sarà nessun tipo di accordo o accomodamento. L’obbiettivo con cui entreremo, sarà lo stesso con cui usciremo.”