Tunisia, sindacato giornalisti chiede la liberazione di Chahrazed Akacha

La reporter è una delle voci più critiche del governo

Il sindacato nazionale dei giornalisti della Tunisia in una nota ha chiesto la liberazione della giornalista Chahrazed Akacha. La reporter è stata arrestata nella giornata di ieri per aver violato il Codice delle telecomunicazioni.

Akacha, già nota per le sue posizioni antigovernative, è stata interrogata dopo che su Facebook in un post ha detto di essere stata picchiata e insultata da diversi uomini. Ha tirato in ballo il ministro dell’interno Taoufik Chaffreddine, noto per essere uno dei nomi di punta del governo.

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Il sindacato ha inoltre ricordato nella nota che la collega è stata presa d’assalto dalle forze governative perchè più di una volta ha espresso posizioni critiche. Il ministro Chaffreddine, come conferma lo stesso sindacato dei giornalisti, aveva minacciato la giornalista di violentarla se avesse continuato con le sue posizioni.

Tunisia: chi è Chahrazed Akacha?

Chahrazed Akacha è la seconda giornalista che in Tunisia viene arrestata per aver fatto delle dichiarazioni contro il presidente Saied. Quest’ultimo è criticato dai tunisini per aver fatto ripiombare il paese in un clima di odio. Akacha è stata sin dall’arrivo di Saied una delle giornaliste più attive. Ha definito il capo dello stato del paese nordafricano come un vero e proprio autocrate.

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La Tunisia, dopo la rivoluzione contro Ben Ali, ha vissuto per un breve periodo una fase di transizione in cui era emersa qualche timida struttura democratica. Tuttavia, con l’arrivo del nuovo presidente, si è materializzato il ritorno di un politico autocrate, che vuole accentrare tutti i poteri nelle sue mani.