Tunisia: tragedia in mare, 46 morti

Le ricerche sono ancora in corso

Ennesima tragedia dei migranti si è verificata al largo delle coste della Tunisia domenica mattina all’alba. Sarebbero 46 i morti mentre altri 68 sono stati tratti in salvo.
Il motoscafo sul quale viaggiavano ha avuto un’avaria ed è affondato alle due di notte. Un sopravvissuto al naufragio al largo delle isole tunisine di Kerkennah ha dichiarato alla radio locale Mosaique Fm che l’imbarcazione poteva contenere circa una sessantina di persone, ma in realtà ce ne erano almeno 180.
ha spiegato – è salpata ieri sera intorno alle 20.30 e ha iniziato a imbarcare acqua fino ad inabissarsi».

Il ministero dell’interno tunisino ha spiegato che dei circa 180 a bordo, oltre la metà sarebbe di origine tunisina mentre un’ottantina di persone proverrebbe da altri paesi africani. Le ricerche sono comunque ancora in corso.
La Guardia nazionale e l’unità della marina hanno individuato l’imbarcazione a circa 30 chilometri al largo, dopo aver ricevuto una richiesta di soccorso attorno alla mezzanotte. Le operazioni di ricerca dei dispersi proseguono, per via aerea e con l’aiuto dei sommozzatori.

Molti tunisini tentano di attraversare il mar Mediterraneo ed entrare senza autorizzazione in Europa, e le partenze hanno avuto un picco nello scorso settembre. Conseguenza, secondo alcune ong, della forte disoccupazione, soprattutto giovanile. Nell’ottobre scorso, lo scontro tra una nave su cui viaggiavano migranti e una barca militare tunisina causò la morte di almeno 44 persone, in quello che il premier Youssef Chahed definì “un disastro nazionale”.

Loading...