Ucciso da un drone statunitense il Mullah Mansour

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In Pakistan è stato ucciso il Mullah Mansour, il capo della fazione più integralista dei talebani, assolutamente contrario ad ogni dialogo e ad ogni apertura nei confronti dell’Occidente e convinto che ogni credo al di fuori della religione islamica sia sbagliato.

L’uccisione di Mansour è avvenuta per mezzo di un drone che stava sorvolando le zone del Pakistan con la maggiore presenza di integralisti islamici durante una importantissima operazione contro il terrorismo, effettuata dalle forze della colazione internazionale a guida statunitense; sembra che l’operazione sia stata voluta ed autorizzata dal Presidente degli Stati Uniti Obama in persona.

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Già da molto tempo l’intelligence statunitense stava raccogliendo informazioni su Mansour, considerato uno de terroristi più pericolosi al mondo, spinto com’era dal suo odio fanatico verso tutto ciò che non è strettamente conforme alla religione islamica più radicale.

Il governo di Islamabad avrebbe protestato e accusato gli Stati Uniti di mancata informazione e di violazione della sovranità territoriale; secondo i vertici del governo pakistano Washington non li avrebbe informati adeguatamente sull’operazione e avrebbe tenuto segreto l’uso di droni.

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Jonh Kerry, ha detto: “Abbiamo avuto un dialogo prolungato con il Pakistan e con l’Afghanistan riguardo all’obiettivo che rappresentava il Mullah Mansour. I leader di entrambi i Paesi erano stati avvertiti del raid. Il Mullah Mansour era impegnato nella pianificazione di attentati a Kabul, in tutto l’Afghanistan e rappresentava una minaccia per i civili afghani e per la coalizione internazionale di forze impegnate su quel terreno”.

Restano ancora molti dubbi sull’effettiva morte di Mansour perché dopo il raid sarebbero stati portati all’ospedale della cittadina di Quetta due cadaveri di cui uno è l’autista del taxi sul quale il leader talebano stava viaggiando, mentre l’altro era completamente carbonizzato e quindi irriconoscibile; come sempre la scomparsa dei capi dei terroristi solleva dubi e rimane avvolta nel mistero.

Gli Stati Uniti sperano che la morte di Mansour possa fiaccare gli ultimi talebani che ancora si oppongono ai negoziati di pace con i governi di Islamabad e Kabul.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com