Estero
Ucraina, ONG denuncia: centinaia di bambini portati via

I Russi avrebbero portato via da Mariuppl circa 150 bambini, di cui un gran numero di questi, erano ricoverati in ospedale. Non sono orfani, non stavano scappando dalla guerra: 150 bambini sono stati strappati via dai genitori, dai militari russi.
Sono stati trasferiti in direzione Donetsz, ancora sott’occupazione delle guerriglie russe: questa é la denuncia di qualche ora fa, da parte di Olha Skrypnyk, capo del gruppo dei diritti umani della Crimea.
Il presidente ucraino Zelensky, ha intanto affermato che dall’inizio dell’operazione speciale russa, cinquemila bambini sono stati deportati da Mariupol in Russia.
Secondo un consigliere della città di Mariupol, questo é un crimine di guerra efferato: i bambini sono stati prelevati da ospedali, centri di cura e centri benessere, e pur avendo perso i genitori durante il conflitto con le armate russe, i piccoli sono tutelati dallo Stato Ucraino o da un delegato indicato in precedenza. L’Ucraina avrebbe garantito protezione a questi bambini, ma la Russia avrebbe preferito portarli sul proprio territorio e continuare con l’offensiva.
Zelensky continua ad interrogarsi sulle attuali condizioni dei bambini, ed in particolar modo chiede dove siano stati deportati, dall’inizio dell’invasione russa sul territorio ucraino fino a questo momento.








