Ucraina, Scholz prosegue la sua linea contro l’invio di armi

Il cancelliere non vuole danneggiare l'alleanza energetica con la Russia

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz parla delle critiche ricevute da alcuni paesi per non aver conferito all’Ucraina alcun tipo di arma. La Germania, infatti, è uno dei pochi paesi ad essersi opposta al diktat Nato-Usa per non compromettere i propri affari con Mosca.

In un’intervista al Bild am Sontag, il leader tedesco, successore di Angela Merkel, spiega che le sue decisioni “vengono prese in tempi rapidi e d’intesa con i nostri partner”.

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Germania, Scholz non cambia idea nei confronti della guerra in Ucraina

Il quotidiano tedesco Bild ha fatto un ritratto dell’opinione pubblica tedesca, la quale si dice non soddisfatta dell’atteggiamento del leader. Le pressioni interne da una parte e la possibile recessione economica dovuta all’addio al gas dall’altra, vedono Scholz sempre più impegnato a trovare un compromesso.

Commentando i sondaggi, Scholz ha osservato: “Bisogna tener conto dei sondaggi, ma non devi far dipendere le tue azioni dai sondaggi, in particolare su questioni di guerra e pace, sarebbe estremamente pericoloso“.

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Il cancelliere inoltre cerca di trovare un equilibrio tra le posizioni pro armi come quelle del partito dei Verdi; e quelle della sinistra, che invece è restia ad inviare mezzi pesanti a Kiev proprio per la questione economiche che ne deriverebbe.