Uno sguardo alla nuova Ferrari California T

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Completamente rivisto il motore, un 3.8 con 8 cilindri a V sovralimentato con due turbocompressori.

Un approccio ingegneristico unico ha creato il nuovo V8, combinazione tra il classico aspirato Ferrari e un efficiente Turbo. Per un miglior comportamento dinamico della California, il propulsore è stato posizionato 40mm più in basso, anche per ridurre il centro di gravità. Il tutto a beneficio di una riduzione dei trasferimenti di carico. Per ottenere il primo motore turbo con zero Turbo Lag, Ferrari ha adottato tre soluzioni ingegneristiche uniche

  • il turbo v8 è dotato di Turbine Twin Scroll che, grazie alle dimensioni ridotte, sono meno soggette alle forze inerziali, per ridurre le onde di scarico e aumentare le pulsazioni di pressione a ingresso
  • maggiore compattezza e contenimento delle masse garantite dall’albero piatto, per dimezzare i tempi di risposta ai comandi anche nella zona più bassa del contagiri
  • condotti di scarico della stessa lunghezza e un profilo specifico di alzata delle valvole
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Uno dei segni distintivi delle auto di Maranello è sempre stato il sound Ferrari. Per rispettare questo particolare sono stati adottati dei particolari, come l’albero piatto e lo scarico rifuso, in cui i condotti della stessa lunghezza equalizzano la portata sonora e massimizzano il tuning del sound.

Un occhio è stato dato anche ai consumi, con il nuovo Variable Torque Management che garantisce una spinta sempre crescente e consente alle marce di beneficiare via via di una coppia che, in settima marcia, arriva a 755 Nm.

Vogliamo parlare di numeri?

  • 3.855 cc la cilindrata
  • 755 Nm la coppia, il 49% in più
  • 560 CV, ben 70 in più
  • 316 Km/h a velocità massima
  • 3.6 secondi necessari per accellerare da 0 a 100
  • 10.5 i litri necessari per percorrere 100 km, con una diminuzione dei consumi del 15%
  • 34 i metri per per fermarsi da 100 km/h

Uscendo dal cofano ed entrando nell’abitacolo coupè cabrio si nota l’attenzione data all’impianto di infotainment, con un schermo HD da 6.5 pollici al centro della plancia e il sistema Turbo Performance Engineer TPE che controlla il motore turbo. Come per tutte le Ferrari manettino e pulsanti per settaggi e fari sul volante, un secondo display multifunzione alla sinistra del grande contagiri e il cambio a 7 marce in stile F1.

Guardando la carrozzeria si possono notare le dimensioni, 4.57 metri di lunghezza, 1,91 di larghezza e 132 cm di altezza. Il tutto per un peso dichiarato di 1730 kg.

Nella vista frontale spiccano i gruppi ottici che sembrano derivare da quelli della F12 Berlinetta, allungati e sagomati verso il passaruota, la calandra è più grande e geometrica. Il tetto è rigido con colorazione nera a contrasto e si apre/chiude in 14 secondi.

Nel retro cambia la disposizione degli quattro scarichi, che passano ai lati del diffusore ben visibile con le sue tre pinne.

Per la scelta delle gomme della nuova Ferrari California T, a Maranello si sono orientati verso quello che per 14 stagioni è stato il fornitore unico per la Formula Uno e che dal 1990 equipaggia i modelli di punta della Ferrari, Bridgestone.

Il pneumatico scelto è il Potenza S007 RFT (Run Flat). Per contribuire alla riduzione del consumo di carburante  attraverso la riduzione della resistenza al rotolamento, gli ingegneri Bridgestone hanno lavorato sul rapporto di miscela e reazione tra carbonio, silice e gomma.

Il battistrada con disegno asimmetrico e tasselli rigidi conferisce miglior grip su asciutto e la tecnologia Run Flat permette di proseguire la marcia verso il gommista anche dopo un foratura.

I feedback lasciati sul sito EuroImportPneumatici.com, tra gli acquirenti delle Bridgetsone Potenza, sottolineano in modo particolare come questo pneumatico estivo offra grande direzionalità e aderenza su strade asciutte e una buona tenuta su bagnato come anche la durata.